Wikileaks svela minacce e ricatti del Fmi in Grecia

 

Un nuovo scandalo che coinvolge il salvataggio della Grecia, scoperchiato dalle rivelazioni di Wikileaks. L’organizzazione che si occupa di rendere pubblici documenti segreti, ha pubblicato una trascrizione di una presunta videoconferenza fra i due massimi esponenti del Fondo Monetario Internazionale.

Si tratta del direttore del dossier Europa Poul Thomsen, e della responsabile della missione FMI in Grecia Delia Velculescu.

Il documento mostra quelle che sarebbero le tecniche di pressione e negoziato dello FMI per convincere Atene ad accettare le misure richieste dai creditori internazionali. Risulta anche chiaro quanto la Germania sia restìa ad accettare una ridiscussione degli accordi e come lontane siano le posizioni.

Fra i nuovi dati che emergono dal documento il fatto che lo FMI pretenda tagli fra i sette i nove miliardi di Euro. La Grecia ne aveva proposti meno di due. Bruxelles ne chiede cinque e mezzo.

Fra i punti più controversi per convincere la Germania , Thomsen avrebbe consigliato all’interlocutrice di usare come leva la crisi dei rifugiati e i timori di Berlino al riguardo.

Ultimo passaggio che ha provocato davvero lo sdegno di Atene, il fatto che Thomson abbia detto che “se il governo ellenico verrà sottoposto alle giuste pressioni alla fine cederà come già successo in passato quando è rimasto senza soldi”.

Tsipras ha convocato una riunione del gabinetto di crisi e ha minacciato misure drastiche. Quello che è certo è che la riunione con la troika questo lunedì ad Atene si apre nel peggiore dei modi.

Alberto De Filippis – EURONEWS



   

 

 

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