Marina inglese preleva 600 clandestini in acque libiche e li porta in Italia

Primo intervento di soccorso di migranti della nave militare britannica Bulawark, messa a disposizione da Londra dopo l’ultima ecatombe del Mediterraneo. Nelle ultime ore – riferisce il ministero della Difesa da Londra – l’unità della Royal Navy è entrata in azione per cercare di portare in salvo almeno 400 persone a circa 40 miglia dalla coste della Libia.

nave-inglese

 

Oltre 200 migranti sono già a bordo della Bulwark, altrettanti sono in via di trasbordo. Tutti saranno poi trasferiti in Italia, secondo quanto riporta la Bbc.

Nel 2014 la gestione dei migranti è costata all’Italia 630 milioni di euro

La Gran Bretagna si oppone al piano sui rifugiati presentato dalla Commissione europea che prevede la redistribuzione degli immigrati tra i vari Paesi membri, rivela una fonte del Parlamento Ue.

Lo stesso ha fatto il ministro dell’Interno britannico Theresa May che si detta contraria a qualsiasi forma di imposizione di una quota che non sia fatta su base volontaria.

«Nessun rifugiato, nessun migrante intercettato in mare verrà rinviato indietro contro la sua volontà», ha detto oggi la Mogherini, quindi questi clandestini resteranno in Italia

Salvini – “Accordo europeo sull’immigrazione? Per dirla con Fantozzi, una “cagata pazzesca”. Non una parola sui clandestini (che rimangono in Italia), sui respingimenti dei barconi, sulla difesa dei confini europei. Da domani altri sbarchi, altri clandestini da mantenere in albergo. Grazie Renzi, Alfano e Mogherini…..”. Così ieri il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini su Facebook.



   

 

 

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