Hebdo, imam di Cagliari: su Dio e religione non ci può essere questa libertà

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Appena terminata la preghiera del venerdì, nello spazio di vico Collegio a Cagliari da anni adibito a moschea, l’imam Triki Mehrez – intervistato da Monica Magro (video) – racconti gli umori della comunità islamicacittadina mentre una Parigi militarizzata viveva il secondo atto di una tragedia cominciata due giorni fa con la strage nella redazione di Charlie Hebdo.

“L’Islam non dice queste cose – ribadisce Mehrez – non dice di uccidere e terrorizzare. I giornalisti di Charlie possono aver sbagliato, perché secondo il mio parere su Dio e la religione non ci può essere questa libertà, ma la risposta non può essere l’omicidio. Siamo nel 2015, abbiamo una mentalità aperta. Ci sono altri modi, c’è la legge, ci sono le manifestazioni. Ma uccidere sporca l’Islam”.



   

 

 

3 Commenti per “Hebdo, imam di Cagliari: su Dio e religione non ci può essere questa libertà”

  1. Volenti o nolenti L’Islam è questo. Il loro calendario risèecchia l’epoca in cui vivono, ma difficlmente colmeranno il divario con la civiltà tra 400 anni. Sono ancorati al dente per dente e vanno in paradiso se uccidono un cane infedele.

  2. Si può, signor Imam ( a proposito che mestiere fa qui in Italia, per caso il macellaio halal per vendere carne di animali da lei macellati in maniera barbara a caro prezzo ai suoi correligionari oltre che a predicare in arabo il venerdì pomeriggio?) parlare di cattivo gusto, maleducazione , nessun rispetto delle credenze religiose degli altri da parte dei vignettisti ‘blasfemi’ Magari contestarli e agire usando le leggi esistenti qui da noi per farli condannare . Noi europei e specie i cristiani abbiamo anche il senso dell’umorismo e scherziamo, anche sulle più alte figure della religione cristiana. Abbiamo specie noi Italiani il vizio di bestemmiare forse un po’ troppo eccessivo, spesso come uno stupido intercalare nella frase. Allora cosa dovrebbero fare i fedeli di fronte a queste così ‘offese alla religione’. Non certo usano il fucile! Usano due o tre metodi 1) PREGARE per chi bestemmia e per riparare l’offesa, se fatta volutamente verso la divinità. 2) Intervenire dicendo al bestemmiatore che è una persona poco educata ( caso forse migliore) a comportarsi così 3) FARE UNA DENUNCIA se si riscontrano secondo la legge vigente ipotesi di reato! Permettetemi voi musulmani avete fatto di Maometto molto di più che un dio! Se leggete il vostro Corano e lo esaminate con la RAGIONE, come hanno fatto da secoli gli europei con i loro libri ‘sacri’ i QUATTRO VANGELI, vedrete che era un uomo come noi con i suoi pregi, difetti e debolezze non un essere divino. Cominciate a pensare come hanno fatto i nostri padri fin dai primi secoli che ogni testo sacro, anche se reputato ispirato è stato scritto da uomini!

  3. Un musulmano no sara mai Italiano. Una mentalita che non fara mai parte di essere Italiano.

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