Carceri, cella piccola: risarcimento a detenuto tunisino per per danno esistenziale

Carceri, cella piccola: risarcimento a detenuto tunisino per per danno esistenziale.

LECCE – Il tribunale di sorveglianza condanna l’amministrazione penitenziaria. Il magistrato: il ministero paghi 220 euro per un mese di detenzione. Il tunisino scontava la pena per furto aggravato.

«Lesioni della dignità umana, intesa anche come adeguatezza del regime penitenziario, soprattutto in ragione dell’insufficiente spazio minimo fruibile nella cella di detenzione». Sono queste le motivazioni con cui un giudice del Tribunale di sorveglianza di Lecce (chiamato per la prima volta a esprimersi in materia) ha condannato, con una sentenza definita epocale, l’amministrazione penitenziaria a risarcire un detenuto tunisino, recluso nel carcere di Borgo San Nicola, con una cifra pari a 220 euro.

Sarà quindi risarcito il detenuto tunisino di 28 anni, che – con una quarantina di compagni nel carcere di Borgo San Nicola di Lecce – nel giugno dello scorso anno presentò ricorso contro le condizioni di vita nel penitenziario.

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1 Commento per “Carceri, cella piccola: risarcimento a detenuto tunisino per per danno esistenziale”

  1. ok! Adesso però bisogna risarcire anche tutti gli “abitanti” pregressi e futuri della medesima cella!
    Ma è mai possibile che i diritti vengono scoperti solo quando di mezzo c’è un extracomunitario a denunciare l’abuso?

Commenti chiusi

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