Scuola, “impossibile consegnare i banchi entro ottobre. Servono 4mila camion”

La scuola dovrà fare a meno dei nuovi banchi. Ad oggi sono stati consegnati appena 200mila banchi (meno del 10 per cento del totale) in 1.300 scuole. L’allarme lo lancia Luca Trippetti, il responsabile di Assufficio, la sezione di Federlegnoarredo che raggruppa le ditte che stanno lavorando alla maxi produzione e consegna. “Quattromila camion in 44 giorni. Ecco cosa servirebbe – spiega Trippetti a Repubblica – per rispettare la deadline fissata dal commissario straordinario Domenico Arcuri per la consegna dei due milioni e mezzo di banchi monoposto. Poiché ogni tir contiene al massimo 500 banchi, vorrebbe dire essere capaci di far uscire dalle nostre fabbriche qualcosa come 90 autoarticolati al giorno. I quali poi devono raggiungere le città, entrare nei trafficati centri storici, scaricare i colli nelle scuole e, infine, montare i banchi, parliamo di miracoli. E per questi non siamo ancora attrezzati”, chiosa Trippetti.

Sono al lavoro, invece, – prosegue Repubblica – raggruppate in un’Associazione temporanea di imprese, Vastarredo, Mobilferro, Siriani, Sudarredo, Arredalascuola, Paci e Biga per fornire mezzo milione di banchi e 300mila sedute.

E inoltre: Quadrifoglio (400mila pezzi), Gonzagarredi (circa 100mila), Estel (200mila banchi con le rotelle). Ci sono poi altre cinque aziende straniere. Il punto dolente, però, è un altro: non è ancora chiaro chi dovrà coprire il buco di 400mila banchi lasciato dalle due ditte escluse. Dalla struttura commissariale fanno sapere che le risorse produttive basteranno lo stesso. Però i dubbi, soprattutto sui tempi di consegna, sono molti. I contratti firmati prevedono delle penali in caso di ritardo.  affaritaliani.it

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