Di Maio, campagna elettorale con auto blu e scorta: insulti a Bignami

Giulia Melodia – – Di Maio predica bene e razzola male: se ne va in giro a Faenza, dove è arrivato per un’iniziativa di campagna elettorale, in auto blu. Galeazzo Bignami (Fdi) filma la beffa e lo smaschera: la scorta del ministro grillinop, per tutta risposta, prima lo insulta. Poi lo fa identificare dai carabinieri… Siamo alle solite insomma. Di Maio, predica bene e razzola male. Dopo quanto accaduto ieri a Faenza, e denunciato dall’esponente Fdi Galeazzo Bignami, è proprio il caso di dirlo. Infatti, in barba alla propaganda per il si al referendum.

A quanto previsto dal programma di governo dei 5S sbandierato ovunque, dal web alle tv, sulla casta da annientare e sui palazzi da aprire come scatolette di tonno. In spregio di quanto asserito in ogni dichiarazione ufficiale contro i privilegi e le scorciatoie concessi dal ruolo e di cui usufruiscono a piene mani parlamentari e staff al seguito, ieri il ministro degli Esteri si è presentato in emilia Romagna con tanto di auto blu e scorta al seguito.

La scorta di Di Maio insulta e identifica Galeazzo Bignami – Proprio così. Secondo quanto denunciato sulla sua pagina Facebook dallo stesso Bignami, dunque. E confermato dal capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida, «ieri è successa una cosa a dir poco incresciosa». Ossia: «La scorta del ministro degli Esteri Di Maio ha prima insultato e poi sottoposto a identificazione da parte dei Carabinieri il deputato di Fdi Galeazzo Bignami, “colpevole” di aver solo chiesto spiegazioni sulla presenza degli uomini dell’auto blu di Di Maio durante un’iniziativa elettorale in sostegno al candidato sindaco del centrosinistra, alla quale il ministro aveva preso parte».  secoloditalia.it

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