Conte: ‘siamo più avanti degli altri nella ripartenza del Paese’

In tre mesi sono andati in fumo quasi mezzo milione di posti di lavoro: lo rende noto l’Istat. Nel Report sul mercato del lavoro, dal lato dell’offerta si rileva che nel secondo trimestre del 2020 il numero di persone occupate subisce un ampio calo in termini congiunturali (-470 mila, -2,0%), dovuto soprattutto alla diminuzione dei dipendenti a termine e degli indipendenti.

Segnali di ottimismo dal governo sul fronte Coronavirus. “Io vedo la luce in fondo al tunnel, penso che da qui a un po’ di mesi avremo notizie incoraggianti dal mondo scientifico, ma in questi mesi dobbiamo resistere. I comportamenti di ciascuno sono davvero fondamentali”, ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a margine di un incontro a Bari.

“Il lockdown é stato un momento per molti versi arduo ma oggi, continuando a vigilare possiamo con fiducia attendere all’opera di ricostruzione più di altri paesi. Noi ora possiamo dedicarci alla ripartenza del paese” . Così il premier Giuseppe Conte alla presentazione del libro blu delle Dogane. ANSA

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