Crisanti arruolato dal M5s. Ma ha detto di no

“Numerosi partiti della coalizione di governo mi hanno contattato per la candidatura suppletiva di Verona. Ho detto no perché pensavo di essere più utile nel controllo di questa epidemia. Non ho avuto esitazioni”. Sono le parole del professor Andrea Crisanti che, a Piazzapulita, rivela di aver rifiutato le proposte relative alla candidatura al Senato. L’argomento è stato sollevato dal professor Matteo Bassetti, direttore del reparto Infettivi dell’ospedale San Martino di Genova. “Là c’è politica… Crisanti… Stava per essere candidato a Verona, al Senato, per i Cinquestelle”, le parole di Bassetti che, in un servizio, critica anche il ‘piano tamponi’ elaborato da Crisanti.

“Numerosi partiti della coalizione di governo mi hanno contattato per la candidatura suppletiva di Verona. Ho detto no perché pensavo di essere più utile nel controllo di questa epidemia. Non ho avuto esitazioni”, dice Crisanti.

“Forse Bassetti non legge quello che succede nel resto d’Europa: l’Inghilterra fa 350.000 tamponi al giorno e vuole arrivare a 1 milione. Forse il professor Bassetti pensa che il nostro programma sia basato sull’acquisto di materiali a prezzi di mercato, invece abbiamo proposto l’uso di reagenti fatti in casa”, aggiunge il responsabile del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova. ADNKRONOS

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