Il prof di sinistra che si augura la morte di Berlusconi

Non è passato neppure un giorno dalla divulgazione della notizia che Berlusconi è risultato positivo al coronavirus, che sono già partiti i primi ingnobili strali nei suoi confronti. C’è anche chi, senza porsi alcun problema, gli ha augurato la morte.“Confessiamolo: chi di noi non ha pensato, sapendo del contagio di Hurluberlu, ‘forse questa è la volta buona’?“, ha scritto sul proprio profilo social il linguista italiano Raffaele Simone, come riportato da “LiberoQuotidiano”.

“Chi, vedendo questa foto, non ha pensato: ‘Magari ci liberassimo di tutti questi?’. Si pensa, ma non si può dire, e meno ancora scrivere. Si ha paura che la sorte si ritorca contro chi augura il male e lo punisca. (I vilain, in particolare, sono capaci di questo effetto boomerang… ). Peccato. Ma, come c’è un giudice a Berlino, così c’è un Covid 19 anche per i potenti e i prepotenti”.

E’ intervenuta Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, sui suoi profili social: “Che i leoni da tastiera, il cui unico scopo di vita è offendere chicchessia, possano scivolare in commenti inadeguati è, purtroppo, ormai cosa di tutti i giorni. Però, che a perdersi in commenti inopportuni, qualunquistici e di basso spessore sui social sia addirittura qualche emerito docente universitario è francamente inaccettabile”.   Tratto da www.ilgiornale.it

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