Salviamo l’Italia dalla dittatura. Costi quel che costi!

Armando Manocchia – Di fronte a crimini contro l’umanità, come l’attuale programma di manipolazione genetica e geopolitica; di fronte alla nevrotizzazione sociale creata attraverso lo stress, la paura e l’ansia; di fronte al terrorismo mediatico; all’instaurazione di uno stato di polizia; di fronte alla messa in opera di stati di crisi attraverso l’abolizione di ogni sovranità, monetaria, politica, giuridica, territoriale e biologica al fine di desovranizzare, depredare e dissolvere gli Stati Nazione, la resistenza è diritto e dovere di ogni cittadino.

E che dire delle epidemie procurate attraverso la creazione di virus in laboratori militari come il Covid19, che per fortuna ha fallito, ed è risultata solo una influenza che stanno usando come emergenza sanitaria per instaurare una emergenza democratica? E’ una vera e propria medicalizzazione forzata che ha lo scopo di ridurre la popolazione mondiale. Bill Gates ce lo diceva già 10 anni fa.

E che dire dell’App Immuni, del tracciamento telematico obbligatorio?

Di fronte a tutto questo, unito alle strategie di impoverimento come: l’induzione al fallimento delle aziende e quindi la disoccupazione indotta; la riduzione salari; la riduzione di sicurezza attraverso il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per il meticciamento della nostra civiltà millenaria e non ultimo, la creazione di un esercito da scatenare al bisogno, contro chi come me scenderà in piazza a oltranza per protestare contro questa dittatura conclamata, la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.

E che dire della scuola? L’indottrinamento dei nostri figli sulla indifferenziazione sessuale; sulla manipolazione per la profusione dell’ideologia gender, del transessualismo e ancora non ultima, della sterilizzazione indotta, per non parlare delle guerre della persecuzione dei cristiani e degli omicidi politici?
Insomma, reiterate violazioni dei DIRITTI UMANI e reiterata violazione della COSTITUZIONE. Una continuata e persistente violazione delle nostre Libertà e dei diritti costituzionalmente garantiti allo scopo di imporre un Nuovo Governo Mondiale.

La magistratura? Quella corporazione che chiamo GIUDICIUME o è connivente o è latitante. In ambedue i casi è complice.

Dove vogliono arrivare? A distruggere la Famiglia; a demolire il Cristianesimo; a ridurre la popolazione mondiale; a modificare l’antropologia umana; a modificare l’evoluzione naturale; a distruggere l’ordine naturale del creato.

Per la resistenza all’oppressione ci sono tre soluzioni: la piazza, la piazza e la piazza a oltranza, con tutti i rischi che comporterà, e che comincerà il 5 settembre a Roma con la manifestazione nazionale “Italia libera – contro la dittatura sanitaria, finanziaria e giudiziaria

Per evitare la piazza c’è l’Aventino e cioè le dimissioni in massa di quella massa di buoni a nulla e capaci di tutto che occupano indegnamente gli scranni della presunta opposizione per costringere l’inquilino abusivo del Colle a indire elezioni.

Salviamo l’Italia costi quel che costi!

Armando Manocchia

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