Il grande bluff dei tamponi rapidi, smascherata la Regione Lazio

Ecco il grande bluff dell’assessore Alessio D’Amato della Regione Lazio che vieta ai laboratori privati ad alta specializzazione di biologia molecolare di fare i tamponi, mentre negli ospedali e in Aereoporto si fanno i “FINTI TAMPONI che utilizzano la stessa tecnica dei test di gravidanza”

A smascherare l’ennesimo bluff della Regione è Roy de Vita, tra i più conosciuti chirurghi plastici italiani e primario di Chirurgia Plastica dell’Istituto dei Tumori di Roma Regina Elena. Il professore ha raccontato quanto avvenuto ai figli della sua compagna che hanno dovuto sottoporsi a un test per il Covid dopo essere entrati in contatto con persone positive durante una vacanza in Sardegna.

I giovani raccontano di aver subito un tampone rapido con risultati in pochi secondi, circostanza che insospettisce de Vita. E dal sospetto del medico si scopre che il vero allarme coronavirus è quello dei falsi negativi in giro per l’Italia perché i test rapidi falliscono, e anche in modo clamoroso. La dimostrazione nel video postato su Intagram da Roy de Vita (di seguito e a questo link). iltempo.it

 

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Un’esperienza diretta mi fa affermare che i test rapidi per i tamponi sono assolutamente inaffidabili

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