Recovery Fund, Merkel: “Profondi divari tra Paesi”

Condividi

 

L’Europa “deve essere all’altezza della storia, con un rilancio ambizioso, fondato sulla solidarietà di bilancio. Dopo l’accordo franco-tedesco da 500 miliardi di euro e la proposta della Commissione Europea, troviamo un accordo a 27 in luglio”. Lo scrive il presidente francese Emmanuel Macron, sui social network.

Ma le divergenze tra le capitali dell’Unione Europea sul piano di rilancio per il dopo-Coronavirus restano ampi. A sottolinearlo è stata la cancelliera Angela Merkel, notando tuttavia come il vertice di oggi si sia svolto in “un’atmosfera molto costruttiva”. “I ponti che dobbiamo ancora costruire restano grandi”, ha dichiarato Merkel parlando a Berlino con i giornalisti dopo il vertice a distanza. “Resta ancora tutta una serie di questioni”. Tra queste il modo per valutare al meglio l’impatto del Covid-19 sui Paesi membri, il momento in cui si dovrà iniziare a rimborsare i prestiti, il rapporto tra sovvenzioni e prestiti, il tema degli sconti garantiti dall’Ue ad alcuni stati. Tuttavia il principio alla base del piano di prestiti sul mercato dei capitali “non è stato messo in discussione da nessuno”.



A chiedere di fare presto è anche il premier spagnolo Pedro Sanchez secondo il quale l’Europa “deve dare una risposta all’altezza della crisi della Covid-19 e deve farlo rapidamente. La proposta della Commissione Europea che abbiamo discusso oggi nel Consiglio – sottolinea Sanchez – è un punto di partenza, ma dobbiamo raggiungere un accordo presto. Più tempo perdiamo, più profonda sarà la recessione”.

Mentre dall’Olanda il primo ministro Mark Rutte frena. “Non andrà terribilmente male se non avremo concluso entro metà luglio” l’accordo sul piano per la ripresa e l’Mff 2021-27, ha detto ai giornalisti dopo la videoconferenza. Rutte ha comunque giudicato positivamente “l’atmosfera” tra i leader, sottolineando però che si tratterà di un “lavoro incredibile”. Il premier ha anche sottolineato che l’opposizione di molti Paesi ai rebate, gli sconti ai contributi al bilancio Ue di cui gode anche l’Olanda, si sta facendo “più morbida”, riporta il quotidiano olandese Leeuwarder Courant.  ADNKRONOS

Conte: ‘governo si farà trovare pronto per finanziamenti UE’



   

 

 

1 Commento per “Recovery Fund, Merkel: “Profondi divari tra Paesi””

  1. Buttiamo fuori dall’Europa la UE!

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2020 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -