Crisi coronavirus, allarme Banco Alimentare: aumentano i poveri

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Il Coronavirus continua a tenere in ostaggio l’Italia. La malattia non è ancora sconfitta, anche se il numero dei contagi è in calo, ma la crisi economica sta travolgendo tutto e tutti, si moltiplicno in breve tempo le persone che non riescono più neanche a comprare da mangiare. L’allarme lo lancia chi quei numeri li conosce bene e ci ha a che fare tutti i giorni, il presidente della Fondazione Banco Alimentare, Giovanni Bruno.

“Il Banco Alimentare – spiega a La Stampa – ha visto aumentare del 40% in tutta Italia le richieste, e quindi gli interventi, per la consegna di pacchi di cibo per chi ha perso tutto con picchi del 70% nelle regioni del Sud. Prima ne distribuivano 1,5 milioni, adesso almeno 800 mila in più». Ma il peggio deve ancora venire: «Dal 2008 al 2016 il numero dei poveri è raddoppiato per poi assestarsi intorno ai cinque milioni adesso con la pandemia potrebbero raddoppiare nel giro di sette mesi». L’allarme non lo lanciano solo le ong.



Ma anche i banchieri, tra questi Carlo Messina, ad di Intesa Sanpaolo, che ha annunciato un piano di interventi da 50 miliardi. Ma chi sono i nuovi? «Persone che fino a febbraio pensavano di non avere bisogno di aiuto – spiega Bruno – e che poi si sono ritrovati in coda al banco dei pegni. E lì abbiamo capito le dimensioni di questa crisi».  affaritaliani.it



   

 

 

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