Coronavirus, Minniti: rischio rafforzamento mafie, riaprire le piazze

“In assenza dello Stato la criminalità al Sud può recuperare consenso e potrebbe ergersi a difensore del diritto”. E’ l’allarme lanciato dall’ex ministro dell’Interno Marco Minniti che, in una intervista a La Stampa, spiega: “Dopo avere subito tanti colpi negli ultimi anni, le organizzazioni mafiose potrebbero cogliere questa occasione per riaffermare un principio di sovranità su quei territori: qui comandiamo noi e non lo Stato. Provando allo stesso tempo a recuperare consenso”.

“Le mafie – dice ancora l’ex capo del Viminale – rispetto ad altre organizzazioni criminali, si distinguono per una attitudine che va oltre gli affari. Puntano al consenso e all’esercizio della sovranità. Ecco perché occorre agire in tempi rapidi per rafforzare anche il tessuto delle strutture sanitarie nelle regioni che non sono ancora l’epicentro dell’emergenza”.

Poi avverte: “Dobbiamo fare attenzione: il cuore di una democrazia è il rapporto con l’altro e questo si esprime plasticamente nell’agorà, la piazza. Ma noi dobbiamo tenere le piazze vuote. E’ chiara la contraddizione?”. “Davanti a una sfida estrema come questa – conclude – potrebbe apparire più semplice la risposta dei regimi illiberali. Ma invece è su questo piano che una democrazia deve vincere: puntando a riaprire le piazze e gradualmente tutto il paese“.  adnkronos

Bufera su Marco Minniti (Pd), nel ’94 e nel ’96 i voti della ‘ndrangheta

 

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