“Missione Irini”, UE e ONU organizzano l’immigrazione

BRUXELLES – Gli ambasciatori dell’Ue hanno trovato un accordo per l’avvio dell’operazione militare europea Irini, per il controllo dell’embargo Onu sulle armi alla Libia. L’ANSA lo apprende da più fonti diplomatiche europee. Si tratta della missione che sostituirà Sophia, il cui mandato scadrà a fine marzo.

La nuova missione dovrebbe sostituire l’attuale operazione antiscafisti Sophia, il cui mandato scadrà a fine marzo. Vari nodi sono stati sciolti nelle scorse settimane, ma per arrivare ad una piena intesa, è necessario risolvere la questione dei porti di sbarco e della ridistribuzione di eventuali migranti salvati in mare. Irini dovrebbe infatti contare su mezzi aerei, navali e satellitari, e sebbene il soccorso dei migranti non sia al centro del suo mandato, in base alla legge internazionale, le navi che partecipano all’operazione sono tenute a salvare eventuali naufraghi. ansa

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