Coronavirus: altri 475 morti, 2257 malati in terapia intensiva

L’emergenza coronavirus e i dati giornalieri della Protezione civile. Sono complessivamente 28.710 i malati in Italia, con un incremento rispetto a martedì di 2.648. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 35.713. Ma mancano i dati della Campania. Sono 2.978 le vittime, con un incremento rispetto a martedì di 475. Ieri l’aumento era stato di 345.

“I guariti sono oggi 1084 in più, un numero veramente importante, che li porta in totale a 4025, più 37% rispetto a ieri”, ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile. “Ci sono 2648 positivi in più, per un trend stazionario in questa settimana”, ha aggiunto.

“E’ necessario contenere al massimo gli spostamenti”, è il nuovo appello lanciato da Borrelli nella conferenza stampa. “I dati di oggi ci fanno pensare positivo – aggiunge – ma vanno adottati comportamenti corretti”.

Sono saliti a 2.629, ovvero l’8,3% dei casi totali, gli operatori sanitari contagiati dal nuovo coronavirus. E’ quanto emerge da una rielaborazione della Fondazione Gimbe aggiornata al 17 marzo 2020 su dati forniti dall’Istituto superiore di sanità. Lo rende noto in un tweet il presidente Gimbe Nino Cartabellotta. Il “numero di operatori sanitari infetti – afferma all’ANSA – è enorme. L’8,3% dei casi totali è una percentuale più che doppia rispetto alla coorte cinese”.

Intanto il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha detto che di credere “che nelle prossime ore bisognerà prendere in considerazione la possibilità di porre il divieto completo di attività all’aperto”. “Abbiamo lasciato questa opportunità perché ce lo consigliava anche la comunità scientifica. Ma se l’appello di restare a casa non sarà ascoltato saremo costretti anche a porre un divieto assoluto”, ha spiegato. ansa

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