Rivolte carceri, Bonafede: detenuti preoccupati per la loro salute

“E’ evidente che tanti detenuti siano effettivamente preoccupati dell impatto del Coronavirus sulla propria salute e sulle condizioni detentive. Ora, è bene chiarire che, fin dalle prime avvisaglie dell epidemia, il Dipartimento dell amministrazione penitenziaria si è mosso per salvaguardare la salute e la sicurezza di tutti coloro che lavorano e vivono in carcere”. Lo dice, in aula al Senato, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede sulle rivolte delle carceri a seguito dell’emergenza Coronavirus. “Pronte 100mila mascherine”

CARCERI, BONAFEDE: PREDISPOSTI SPAZI PER ISOLAMENTO DETENUTI – Tra gli interventi messi in piedi dal Dap per l’emergenza Coronavirus e per tutelare i detenuti “sono stati predisposti negli istituti spazi dove allocare eventualmente i detenuti per consentire l’eventuale fase di isolamento, nei casi di sospetto contagio”. Lo dice, in aula al Senato, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede sulle rivolte delle carceri a seguito dell’emergenza Coronavirus.

Non solo, è stata disposta una interlocuzione “con le Autorità giudiziarie competenti per concordare le modalità di eventuali traduzioni per motivi di giustizia, valutando anche la possibilità di garantire la presenza del detenuto con il supporto della videoconferenza”.  affaritaliani.it

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