Non ci sono soldi, poliziotti costretti a liberare i clandestini

“Immigrazione: per la sicurezza dei cittadini livornesi o pagano i poliziotti o gli stranieri irregolari restano liberi di circolare sul territorio”. È la denuncia pesantissima che arriva dal Sindacato italiano unitario lavoratori polizia, che fa chiarezza su due episodi avvenuti a Livorno negli ultimi giorni di dicembre 2019, quando il ministero degli Interni aveva già chiuso il bilancio.

“Nel primo caso – racconta Angela Bona, segretario provinciale del sindacato, al Giorno – il clandestino è stato accompagnato al Cie di Trapani con volo di linea pagato dal ministero, ma i due agenti hanno dovuto anticipare le spese e il sostentamento dello straniero. Al rientro hanno avuto il rimborso”.

Il secondo, invece, è quello che ha sollevato la protesta: “Durante i controlli in piazza Garibaldi è stato individuato un clandestino. Abbiamo avvertito l’ufficio immigrazione che ha dato disposizioni affinché l’uomo venisse accompagnato in un centro di identificazione. I poliziotti hanno chiesto l’indennità di missione ma, di fronte alla risposta negativa, questa volta si sono rifiutati di anticipare i soldi”.

E così il clandestino è stato rilasciato libero di circolare sul territorio e invitato a ripresentarsi nei giorni successivi in questura, cosa che nessun disperato farebbe mai. “Non ne possiamo più – denuncia il sindacato – qualcuno si deve assumere le proprie responsabilità”. liberoquotidiano.it

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