Arabia Saudita vieta matrimoni ai minori di 18 anni

L’Arabia Saudita si muove per vietare il matrimonio infantile con una nuova sentenza. Lunedì è stato emesso un divieto ai matrimoni di minori, un’altra riforma sociale avviata da quando Mohammad Bin Salman è diventato principe ereditario due anni fa.

Il ministero della Giustizia ha emesso un ordine ai tribunali secondo cui qualsiasi richiesta di matrimonio per una persona di età inferiore ai 18 anni dove essere deferita a un tribunale speciale per assicurarsi che “sposare ragazzi di età inferiore ai 18 anni non li danneggerà, siano essi maschi o femmine”.

L’ordine arriva dopo che un emendamento alla legge sulla protezione dell’infanzia, approvato dal Consiglio della Shoura a gennaio, ha cercato di vietare completamente i matrimoni ai minori di 15 anni e di stabilire nuove regole per quelli tra i 16-18 anni.

Secondo quanto riferito, Latifa Al Shaalan, un membro del Consiglio della Shoura dell’Arabia Saudita, ha descritto la mossa come un “buon passo avanti”, nonostante sia “non facile da raggiungere”.

Sebbene a volte i matrimoni infantili includano i maschi, sono visti principalmente come una minaccia per i diritti delle ragazze adolescenti.

I gruppi per i diritti dei bambini hanno avviato da tempo una campagna per porre fine alla pratica a livello globale, sottolineando che spesso impedisce alle ragazze di studiare, mette in pericolo la loro salute ed espone a rischi di povertà e violenza.

Questa l’ultimo di una serie di azioni da parte del governo per migliorare i diritti delle donne nel regno.

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