Grimoldi (Lega): Comune Bergamo da’ lavoro a 35 migranti irregolari

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Paolo Grimoldi di Lega Lombarda denuncia una grossa ingiustizia ancora una volta a danno degli italiani ed a favore degli immigrati, per giunta irregolari: “Nei prossimi giorni presenteremo un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri competenti per avere spiegazioni su quanto sta accadendo a Bergamo, nella cosiddetta Accademia dell’Integrazione voluta dalla giunta di centrosinistra del sindaco Giorgio Gori, dove dei clandestini, che andrebbero allontanati dal nostro territorio in base alle leggi vigenti, starebbero per ricevere, secondo quanto riferito dallo stesso Gori in un’intervista, dei permessi di soggiorno avendo ottenuto dei contratti di lavoro forniti proprio dall’Accademia dell’Integrazione.

È quanto riferito dal sindaco Gori nel corso di un’intervista in cui ha spiegato: “Grazie all’accademia dell’Integrazione, un progetto sperimentale avviato dal Comune di Bergamo per l’accoglienza attiva dei richiedenti asilo, oggi abbiamo 35 ragazzi immigrati che hanno tutti un lavoro anche se nessuno di loro ha la certezza di poter rimanere in Italia legalmente perché il primo giudizio della commissione territoriale per la loro domanda è stato negativo, perché nessuno di questi ragazzi viene da Paesi in guerra e ora hanno una seconda possibilità di restare attraverso il Tribunale Amministrativo di Brescia, che in secondo grado può decidere se dare loro un permesso di soggiorno e intanto ha già concesso un permesso speciale per uno di loro in quanto ha ottenuto dopo il tirocinio un contratto di lavoro a tempo indeterminato”.



Vogliamo capire come come mai, in un’Italia con una disoccupazione che secondo gli ultimi dati ISTAT relativi al mese di agosto ammonta al 9,5% a livello generale e al 27,5% a livello giovanile, disoccupazione che in Lombardia pur dimezzandosi mediamente resta comunque un problema, il Comune di Bergamo debba introdurre degli irregolari che non hanno diritto a restare sul nostro territorio in un percorso lavorativo finalizzato ad un contratto a tempo indeterminato.

Questi 35 posti di lavoro non potevano essere assegnati a ragazzi italiani?
Non solo, l’Accademia dell’Integrazione giunta al secondo anno sta formando altri 50 immigrati, prevedibilmente tutti irregolari: stiamo per regalare posti di lavoro a nigeriani, ivoriani, senegalesi ecc che non dovrebbero restare qui, quando abbiamo i nostri ragazzi costretti ad andare all’estero per mancanza di lavoro? Vogliamo una risposta dal Governo”.



   

 

 



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