Siamo ostaggi di Mattarella e dei diktat trasmessi dall’Europa

E’ il momento forse più drammatico per il nostro Paese e per la sua tradizione identitaria e culturale:
siamo Ostaggi di Mattarella e dei diktat trasmessi dall’Europa.
Siamo Ostaggi di una Sinistra che, per l’ennesima volta bocciata dall’Elettorato, va al Governo.
Siamo Ostaggi di un Gruppo di Incapaci; Dilettanti ormai in caduta libera; Ignoranti guidati da un Soggetto subdolo, bugiardo, invidioso, codardo ed opportunista.

Dunque, 5Stelle, PD, LEU e Gruppo misto: una oscena ammucchiata per un Conte bis, ridefinito “Conte zero”, nella grottesca visione dell’Aritmetica proposta da un Avventuriero.
Quello del “Mandato zero”.
Quello che si autocelebra, nella consapevolezza di riscuotere credito pari allo Zero nel quale freudianamente si riconosce
Quello che ha svenduto il proprio Corpo elettorale sostenendo di essere impegnato a fornire “…il meglio per il paese … non il meglio per me stesso…”
Quello che definisce il movimento cui appartiene “ un partito postideologico”, non avendo cognizione alcuna di sistemi ideologici possibili per un’associazione d’Impresa come la Casaleggio & Associati, nella quale trova ruolo anche un Comico.
Quello che con sfrontatezza pretende di sapere cosa meritino gli Italiani e che è ricorso ad ogni censurabile espediente propagandistico pur di sventare il voto e di arginare la perdita di consensi, fino al recupero di Conte:
quel sedicente “Avvocato del Popolo” che servilmente sputtanava con la Merkel il Ministro dell’Interno del proprio Governo.

In verità, gli Italiani non meritavano la sordità e l’indifferenza di un Mattarella.
Gli Italiani non meritavano Traditori alla Del Rio
Gli Italiani non meritavano l’ignobile mercato delle poltrone.
Gli Italiani non meritavano che Bruxelles decidesse i nostri destini, in sprezzo delle nostre indicazioni e delle nostre scelte.
Gli Italiani non meritavano il Regime antiitaliano instaurato da Forze pseudopolitiche che si sono vomitate addosso il peggio del peggio e che oggi solidalizzano in nome del potere.
Gli Italiani non meritavano una truffa epocale sancita dall’esproprio del diritto di voto.
Gli Italiani non meritavano questo volgare coup de théâtre, giusto a sancire definitivamente la nostra sconfitta di Cittadini e di Uomini.

Resta, contro il cialtronismo elevato a sistema, un solo appello:
PIAZZA.

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