Bari: migranti occupano Basilica di san Nicola

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Un folto gruppo di braccianti della provincia di Foggia ha occupato la Basilica di San Nicola a Bari per protestare contro la ”ghettizzazione” delle loro vite e contro lo sfruttamento lavorativo. A guidarli è il sindacalista Aboubakar Soumahoro.

I manifestanti provengono da Borgo Mezzanone, San Severo, Manfredonia, Cerignola, Lucera e protestano perché le loro condizioni ”sono caratterizzate da miseria, sfruttamento e vulnerabilità abitativa e lavorativa nella provincia di Foggia”. Hanno chiesto un incontro all’arcivescovo Francesco Cacucci. Si prevede che poi possano spostarsi al Consiglio regionale per proseguire la protesta. L’iniziativa è sostenuta dall’Usb Foggia.



Un sit-in nella basilica di San Nicola, nel cuore Bari, con un gruppo di braccianti di Foggia e Borgo Mezzanone, per protestare contro lo sfruttamento degli immigrati.  L’annuncio, con un video sulla sua pagina Facebook, arriva da Aboubakar Soumahoro, il 39enne italo-ivoriano dirigente dell’Usb, l’Unione sindacale di base. “In Italia ci sono ancora le leggi sul lavoro?”, recita uno dei cartelli esibiti dai migranti, tutti di origine africana, che sono accompagnati dai rappresentanti dell’Usb.

I lavoratori hanno chiesto di incontrare l’arcivescovo, monsignor Francesco Cacucci, per chiedere alla chiesa di fare da tramite con le istituzioni, affinché la questione dei braccianti, che lavorano nelle campagne pugliesi sotto i caporali, sia affrontata in maniera più incisiva



   

 

 



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