La ‘ndrangheta padrona di Roma. Arrestato giudice

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Sono stati sequestrati beni per un valore di oltre 120 milioni di euro a esponenti della criminalità organizzata calabrese radicata a Roma. In manette 5 persone tra cui anche un giudice napoletano. L’operazione, eseguita dalla Polizia di Stato (divisione anticrimine della Questura di Roma), è in corso dalle prime ore di questa mattina. Tra i nomi degli ‘ndranghetisti ci sono Scriva, Morabito, Mollica, Velonà e Ligato.

Tra i beni sequestrati dalla Polizia ci sono 173 immobili che si trovano tra Roma e i comuni di Rignano Flaminio, Morlupo, Campagnano Romano, Grottaferrata e altre province italiane. All’operazione stanno partecipando 250 uomini con il coinvolgimento di 10 questure, oltre a quella della Capitale. I dettagli dell’operazione saranno comunicati in una conferenza stampa, presieduta dal questore di Roma, Carmine Esposito, che si svolgerà oggi alle 11.30.



E contestualmente dalle prime ore di questa mattina è in corso un’operazione anticorruzione della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un giudice napoletano ed altri quattro soggetti indagati, a vario titolo, per i reati di corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione in atti giudiziari, traffico di influenze illecite, millantato credito, tentata estorsione, favoreggiamento personale.

La Squadra Mobile di Roma sta eseguendo l’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale a carico dei 5 indagati e contestuali perquisizioni.

www.affaritaliani.it



   

 

 



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