Rossa Emilia: orrori sui bambini, un progetto pianificato lucidamente

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(Riceviamo e pubblichiamo) – C’e’ solo una domanda a cui non mi e’ possibile rispondere: Come e’ possible tanta e tale crudelta’, e indifferenza collettive.  C’erano medici e psichiatri e nemmeno loro si sono sottratti ne’ ribellati alla carneficina imbandita contro vittime incapaci di ribellarsi.  Contro quei deboli che vengono sempre agitati come vessilli per scuotere la coscienza, e voi ne avete fatto carne da macello per soldi e per diletto.  Avete calpestato qualunque principio, ogni etica, ogni umana compassione, ogni diritto, tutto. E’ un orrore che stringe il cuore.  Per voi non c’e’ assoluzione, e non puo’ esserci perdono. Mai ci sara’, perche’ vorrebbe dire che il vostro comportamento e’ tollerabile.  Quello che avete fatto tutti insieme non e’ un errore, e’ un progetto pianificato lucidamente, e questo e’ quanto di piu’ orrendo possa esserci.

E’ un orrore peggiore dello squartamento della povera Pamela, perche’ perpetrato da orchi “educati” ma inflessibili, senza traccie di pieta’ alcuna.   Voi non appartenete all’umanita’. Voi non avete diritto a reclamare alcun diritto! Bestie, siete peggio delle bestie.



Mentre la sinistra si agita e si scompone per i quaranta palestrati a bordo di una nave che vìola lo leggi Italiane, anzi applaudendo allo schiaffo dato alla nostra nazione, la stessa sinistra tace sulle torture inflitte a dei bambini e ai loro genitori con la complicita’ di un loro accolito eletto pure sindaco.

Sara’ un caso l’appartenenza di questo orco a quel partito, sara’ un caso spero, ma ho dei dubbi.  In fondo cosa gli interessa del futuro? Quel futuro rappresentato dei nostri figli e dalla societa’ che andranno a costituire?  Loro vivono andando a caccia di qualche residuo fascista del passato, il futuro non gli interessa se non nella misura di mantenere il loro potere con l’unica visione di fare una qualche rivoluzione, sempre intesa in chiave anti italiana.  L’USSR comunista dei bei tempi e’ stata rimpiazzata con la  UE e conseguentemente il PCI si e’ rinominato (dopo vari appellativi da giardino botanico) in PD per cercare di tenere il passo con quella storia che avrebbero voluto fermare al dopoguerra.  Ma infondo resta solo quel vecchio retaggio e cioe’ fare i nazionalisti di una nazione straniera. E siccome agli italiani incomincia a puzzare la faccenda,  ecco le braccia aperte agli africani antifascisti per provare a cambiare la loro decadenza e tornare al passato glorioso da cui provengono.  Ma poi,  cosa ne sanno gli africani che sbarcano del fascismo? Nulla, tuttavia ci sono loro a spiegarglielo che e’ Salvini il fascista di turno.  Il nemico da abbattere, quello da appendere a piazzale Loreto.  Delle Foibe, della cacciata degli istriani esuli di Tito, degli anni di piombo, nessuna vergogna. Al massimo sono dei kompagni che sbagliano.  E se c’e’ un sindaco che avvalla certi loschi business, al massimo sbaglia anche lui.   Quindi e’ ovvio che i figli degli italiani non gli interessino piu’ di tanto, valgono solo i soldi  ci si possono fare prima di gettarli nella pattumiera.

Vi rendete conto di quanto siete sempre e sistematicamente falsi e ipocriti? Vi rendete conto di quanto miseri siete? Vi scandalizzate a convenienza e questo e’  quanto fa’ ancora piu’ schifo.  Pronti a puntare il dito o a trovare giustificazioni per qualunque fatto, ma sempre e solo in funzione della vostra inclinazione politica. Voi la morale, l’etica le avete studiate e rivoltate come un calzino solo per metterle al servizio della vostra ideologia. Null’altro, falsi e ipocriti.  E superbi. Se la gente incomincia a detestarvi, non dovreste stupirvi, la gente vi riconosce per quello che siete.  Saccenti, superbi e FALSI.

I bambini venivano indotti a riportare fatti mendaci contro i genitori, per avvalorare il loro stato di incompatibilità familiare, ogni contatto vietato, perfino i giochi donati dai genitori erano sottratti e mai consegnati pur di spezzare anche l’ultimo tenero legame familiare.  Le prove venivano artefatte, i disegni corretti per convincere il giudice di turno ad un affidamento diverso.   E i bimbi sottoposti a pratiche mediche da Terzo Reich per convincerli a testimoniare il falso e non doverle ripetere. Meglio stare senza la mamma e il papa’ che passare di nuovo sotto la macchina della memoria.  Cosi’ la chiamavano.  A casa mia si chiama tortura, e pensare che se la polizia usa una pistola elettrica per calmare un esagitato pericoloso, sempre quella sinistra benpensante di cui sopra,  si scaglia come una bomba ad invocare ipotetici diritti umani!  Per questi bambini invece era lecita una scossetta, che se data a riflettori spenti e di nascosto onde non urtare la sensibilita’ di un qualche pubblico, rappresentava una pratica medica accettabile.

Che fantastici questi sinistri figuri, sdoganano l’elettrotortura  (su dei BAMBINI per giunta) come una profilassi.   Basta cambiargli il nome dopotutto, per loro e’ solo una questione di etichette.   Me li immagino mentre brindano col bicchiere pieno a natale per festeggiare gli ottimi dividendi incassati e discutere come incrementare il business. Me li immagino quei genitori privati dei loro figli, soffocare le lacrime, immaginando il loro bimbo che scarta il regalo che gli hanno mandato.

Il sindaco Pd arrestato con Bergoglio

Spero che questi fatti non siano veri, ma temo di avere poche speranze.  In tanti istituti che dovrebbero essere al servizio della societa’ ci sono stati troppi sciacalli e vergogne.  Il Forteto ne e’ un altro esempio.  Velocemente messo a tacere, come con gli abusi pedofili nelle istituzioni ecclesiastiche e  di cui ancora sappiamo troppo poco.   Forse e’ meglio non sapere, sarebbe meglio non sapere cosa fanno i preti pedofili.  Ma abbiamo il dovere di far giustiza di questi orchi, e’ un nostro imprescindibile dovere farlo.  Lo dobbiamo a noi stessi per sentirci degni di essere umani.  I nostri nonni hanno dato la vita per difendere la Patria, per difendere la nostra liberta’ ed autonomia, tra sofferenze immani e sacrifici inauditi.  Non hanno combattuto per consegnare i loro figli o i figli dei loro figli ad un branco di deviati pedofili e torturatori.   Non c’e’ spazio per questi orchi in questo paese.  O noi, o loro. Tertium non datur.

Angeli e Demoni e’ il significativo nome dato a questa orrenda indagine,  i bambini abusati delle cui lacrime mai sapremo veramente il sapore, e gli orchi che hanno violentato la loro innocenza con disumana premeditazione.  Altri Angeli arriveranno, ma quelli non saranno bimbi indifesi,  impugneranno una spada di fuoco, e di voi non avranno alcuna pieta’.

Guardate a chi affidavano i bambini



   

 

 

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