Mancata liberalizzazione mercato dei servizi, Commissione UE minaccia tutti i 28 Paesi membri

LONDRA – I burocrati della commissione europea, che nessuno ha eletto, amano spesso intraprendere azioni legali contro governi democraticamente eletti e questo spiega il crescente euroscetticismo da parte dell’elettorato europeo. Ma adesso questi signori, maestri dell’arroganza, hanno superato loro stessi. Infatti pochi giorni fa e’ emerso che adesso, questi dittatori che rappresentano solo gli interessi delle oligarchie finanziarie, vogliono intraprendere un’azione legale contro tutti i 28 paesi membri della UE perche’ non hanno fatto niente per liberalizzare il mercato dei servizi.

Per capire cosa sta alla base di questa iniziativa bisogna tornare indietro al 2006 quando viene emanata una direttiva europea che ha lo scopo di liberalizzare a livello continentale il settore dei servizi.

Lo scopo di questa direttiva e’ quello di permettere a qualsiasi cittadino comunitario di poter esercitare attivita’ di servizi al di fuori del proprio paese di provenienza eliminando tutti quei limiti che impediscono questa liberta’ di esercizio cosi’ che, per esempio un ingegnere polacco puo’ facilmente esercitare in Francia o un commercialista rumeno puo’ esercitare liberamente in Italia.

Il problema e’ che tale mercato unico dei servizi avrebbe creato una corsa verso il basso dove professionisti di altri paesi europei avrebbero offerto servizi a prezzi bassissimi che forse avrebbero avvantaggiato le aziende ma avrebbero creato anche molta poverta’ e precarieta’ e per tale motivo quasi tutti i paesi europei hanno messo dei paletti per proteggere i propri lavoratori.

Un esempio che molti ricorderanno e’ il tentativo di liberalizzare le concessioni balneari in Italia, tentativo che e’ stato bocciato dopo tante polemiche perche’ avrebbe fatto perdere a tanti operatori la concessione che avevano mantenuto da decenni, alcuni anche da prima della Seconda Guerra Mondiale. E come si sa, il governo Lega-M5S ha bloccato la famigerata “direttiva Bolkestein” prorogando – tanto per cominciare – di 15 anni le concessioni attuali in tutta Italia.

Evidentemente i burocrati europei non sono soddisfatti e forse sotto l’influenza di qualche lobby hanno minacciato i paesi membri di azioni legali qualora non decidano di liberalizzare il mercato dei servizi nel modo da loro preteso.

Ancora non e’ chiaro cosa intendono fare i paesi membri ma quel che e’ certo e’ che questa iniziativa spiega in maniera chiara perche’ e’ necessario uscire dalla UE subito visto che vuole imporre una misura che crea solo miseria e precarieta’ e non e’ un caso che questa storia, riportata dal Daily Express, sia stata censurata dalla stampa italiana.

Noi non ci stiamo e abbiamo deciso di riportarla perchè vogliamo che il governo si opponga a questa follia.

Qui sotto c’e’ il link originale dell’articolo in inglese che denuncia la cosa:

https://www.express.co.uk/news/world/1137534/EU-news-UK-EU-European-Commission-single-market-ECJ-latest-update

GIUSEPPE DE SANTIS – Londra – – IL NORD

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