Filippine, presidente Duterte: la Chiesa “la più ipocrita delle istituzioni”

Nuovo attacco del presidente filippino Rodrigo Duterte alla Chiesa cattolica, bollata come “la più ipocrita delle istituzioni” che “deve correggere se stessa prima di poter criticare” e che non dovrebbe usare la religione per interferire negli affari dello Stato.

Non usate la religione per criticarmi – ha detto Duterte in un discorso riportato oggi dal Manila Standard – basta dire che sbaglio. Non usate Dio. Il leader del Paese a maggioranza cattolica ha quindi sostenuto di essere rimasto vittima, insieme ai suoi compagni di classe, di violenza sessuale durante la confessione: “E’ vero. A tutti i bambini è toccato. Quando ci confessavamo, loro ci toccavano”.

Duterte è in aperto conflitto con la gerarchia cattolica del Paese, che ha preso posizione contro la sanguinosa campagna lanciata dal presidente contro il traffico di droga, costata la vita ad almeno 5.000 persone.

Nello stesso intervento tenuto ieri, Duterte ha anche raccontato di aver molestato, quando era un adolescente, la sua domestica, suscitando le forti poteste delle organizzazioni per la difesa dei diritti delle donne, che lo hanno accusato di promuovere le aggressioni sessuali. askanews

 

Condividi