Richiedenti asilo spacciano droga nei locali della Croce rossa

Lucca  – Spaccio di droga al Centro accoglienza gestito dalla Croce Rossa Italiana in zona Tagliate. A seguito di un blitz degli agenti della questura di Lucca sono state arrestate tre persone, richiedenti asilo. La polizia ha inoltre sequestrato ingenti quantità di marijuana.

I tre, secondo quanto ricostruito durante le indagini, si rifornivano a Modena per poi spacciare a italiani e agli stranieri all’interno della struttura gestita dalla Croce Rossa Italiana a Lucca. A capo del sodalizio criminale, che secondo le indagini ha funzionato da gennaio a luglio, c’era un nigeriano, prima ospite della struttura ed in seguito trasferito a Montecatini Terme (PT). L’uomo poteva contare su una clientela che è riuscito a mantenere ed incrementare grazie ai complici, due connazionali all’epoca dell’indagine ospiti della Croce Rossa: OSAGIEDE Raymona, nigeriano classe 1996, richiedente asilo ospite di una struttura di Ghivizzano, sottoposto alla custodia cautelare in carcere, e OBAMWONYI Daniel, nigeriano classe 1990, richiedente asilo, sottoposto agli arresti domiciliari presso una struttura di Camporgiano.

Il fornitore modenese OSAROBO Seedorf Osadolor, nigeriano classe 1885, è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari a Macerata, dove si trovava momentaneamente in visita ad alcuni parenti. Contestualmente è stata eseguita la perquisizione, delegata dalla Procura della Repubblica di Lucca, della struttura della Croce Rossa che accoglie i richiedenti asilo in Piazzale Don Baroni.

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