Di Maio: briglie sciolte alla Finanza, ecco il grande fratello fiscale

Il Grande Fratello fiscale è alle porte. E stavolta non sono rumors o ipotesi. Il vice premier Luigi Di Maio ha annunciato che nel decreto fiscale verrà introdotto, nei prossimi giorni, un emendamento con cui “la Guardia di finanza avrà la possibilità di accedere direttamente alla banca dati delle transazioni su carte di credito e conti correnti, senza dover più chiedere l’autorizzazione alla magistratura“.

Cosa significhi lo spiega sempre il grillino: “Potremo controllare per gli accertamenti fiscali con la nostra guardia di finanza chi fa il furbetto, chi è grande evasore“.

Insomma, lo sblocco delle banche dati, alle quali la Guardia di Finanza potrà accedere direttamente senza dover più chiedere autorizzazioni ai pubblici ministeri, è in dirittura d’arrivo.

Cosa entrerà nel mirino delle Fiamme Gialle? Nel dettaglio si tratta dei dati su base annuale e mensile dei conti correnti e anche quelli che riguardano gli altri tipi di rapporti tra banche e clienti. Più precisamente la Gdf analizzerà ad esempio le aperture oppure le cessazioni dei conti e naturalmente saldi e movimenti.  (www.ilgiornale.it)

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