Coppia di fidanzati rapinata da marocchino già espulso

Sassuolo – Lunedì, intorno alle 23, un giovane di 20 anni stava camminando per le strade del centro insieme alla fidanzata, quando è stato raggiunto da tre extracomunitari che hanno attaccato bottone con la scusa di farsi dare una sigaretta.

Ad un certo punto – come riporta il Giornale – due degli stranieri si sono allontanati, e con la coppia è rimasto soltanto l’autore dell’aggressione. Questi, atteso il momento giusto, ha assestato un calcio al 20enne, dando inizio ad una violenta colluttazione. In quegli attimi concitati, l’immigrato è riuscito in qualche modo ad impadronirsi del cellulare del ragazzo, reale motivo per il quale si era avvicinato. Una volta ottenuto ciò che voleva, il rapinatore si è subito dato alla fuga, cercando di far perdere le proprie tracce.

Il 20enne e la sua ragazza hanno pertanto contattato le forze dell’ordine per denunciare l’accaduto ed in breve sul posto è giunta una pattuglia della polizia di Stato. Ascoltato il racconto della coppia e tracciato un veloce profilo dell’aggressore, i poliziotti sono immediatamente messi alla ricerca del malvivente, rintracciato in poco tempo. Lo straniero, fermato ed ammanettato, aveva ancora con sé lo smartphone rubato poco prima.

Gli agenti lo hanno condotto agli uffici della questura di Sassuolo, dove è stato identificato e riconosciuto dal ragazzo aggredito. Si tratta di un marocchino di 23 anni, pluripregiudicato. Non solo. Indagando sul suo conto, gli inquirenti hanno scoperto che l’africano è irregolare nel nostro Paese e già destinatario di un decreto di espulsione. Provvedimento, evidentemente, affatto rispettato, dato che il magrebino era ancora libero di delinquere entro i confini nazionali.

 

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