Bulgaria: oltre 220mila firme per un referendum contro l’euro

Condividi

 

Più di 220mila persone hanno firmato una petizione per chiedere l’organizzazione di un referendum sull’introduzione della moneta unica in Bulgaria. Lo sostiene Vuzrazhdane (Rinascimento), un partito extraparlamentare che ha organizzato la raccolta di firme, riporta oggi Radio Bulgaria.

Gli organizzatori della petizione hanno a disposizione ancora quattro giorni per aumentare il numero di firme e sottoporle al Parlamento e hanno specificato che, entrando nell’Eurozona, la Bulgaria perderebbe la sua sovranità nazionale, ha aggiunto Radio Bulgaria.

L’entrata nella zona Euro è una delle priorità del governo di Sofia. La Bulgaria già oggi soddisfa vari criteri necessari all’adozione dell’euro, tra cui conti pubblici in salute, bassa inflazione e una valuta nazionale agganciata all’euro. Malgrado ciò, il processo di adozione della moneta unica europea durerà vari anni, dopo che Sofia sarà entrata nel meccanismo di cambio ERM-2, la ‘sala d’attesa’ per chi vuole adottare l’euro, e nell’unione bancaria Ue. (ANSA).

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
non riceve finanziamenti e non ha padroni.
Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere
la nostra indipendenza.

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

Donazione tramite banca
IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal



Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -