Migranti, Milano: nuovi centri di accoglienza solo per minori

Cento posti soltanto per loro, “riservati”. Per fare in modo che abbiano tutto ciò di cui necessitano. E per evitare – come accade oggi – che siano costretti a condividere le strutture con gli adulti.

La maggior parte dei minori non accompagnati ha tra i 16 e i 17 anni

Il comune di Milano ha dato al via alla sperimentazione per i centri di accoglienza dedicati ai minori non accompagnati. Dopo la firma di un protocollo con la Prefettura, infatti, la città meneghina aprirà una serie di centri ad hoc – per ora in via sperimentale – mettendo a disposizione cento posti per la prima accoglienza.

Si tratta – ha spiegato palazzo Marino in una nota – di un “sistema specifico per i minori che arrivano in città, in modo che possano ricevere un’ospitalità che risponda alle esigenze relative alla loro giovane età e al percorso doloroso che hanno alle spalle”.

Il protocollo sarà in vigore dal 1 maggio al 31 dicembre, con la possibilità di essere prorogato per altri sei mesi, mentre le strutture comunali saranno scelte attraverso un bando pubblico.

“Milano è in prima fila nella battaglia per la difesa dei diritti dei più piccoli (la maggior parte ha tra i 16 e i 17 anni, ndr), da qualsiasi terra provengano. Per questo motivo – il commento dell’assessore alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino – il comune, prima di molti altri in Italia, ha avviato un’esperienza significativa finalizzata a tutelare i minori stranieri che, affrontando un lungo viaggio, arrivano nel nostro Paese, e che, proprio per questo, hanno bisogno di attenzioni particolari e di un’accoglienza che sia diversa da quella degli adulti”.

www.milanotoday.it

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