RESISTENZA ALL’OPPRESSIONE

 

Armando Manocchia

Armando Manocchia

RESISTENZA ALL’OPPRESSIONE di Armando Manocchia  @mail

Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali ed i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all’oppressione è diritto e dovere del cittadino”.

Era l’Art.50 secondo comma della nostra Costituzione che lo dichiarava. Questa frase fu proposta da Dossetti e Moro, nel 1947. Fu cancellata in seguito perchè la guerra fredda infuriava e si temeva che desse un’arma in più al più potente partito comunista dell’Occidente (già allora metà degli italioti se ne fotteva della libertà: era pronta a darla all’URSS).

costituzioneMa attenzione, il fatto che non sia in Costituzione non significa che la resistenza all’oppressione sia diventata illegale. Al contrario, è una conseguenza diretta della sovranità popolare: se c’è chi, come Matteopoldo, il ‘cretino vestito da bambino’, ha “occupato” i poteri pubblici e li gestisce in modo da violare i diritti fondamentali dei cittadini, noi non dobbiamo e non vogliamo seguire l’invito di San Tommaso d’Aquino quando disse “Chi uccide il tiranno è lodato e merita un premio”, ma questo cazzaro leccaculo della troika e del NWO deve essere cacciato a calci in culo.

E’ ormai sotto gli occhi di tutti che viviamo in una dittatura, dice Armando Manocchia. Spogliati da un occupante (abusivo) asservito ai poteri criminali sovranazionali, e non è ancora dato sapere se è più incapace o più in malafede, ma sta di fatto che non ha il minimo interesse per a prosperità del Paese, per il l bene comune, la giustizia e l’equità degli italiani. E’ dura, lo so ma bisogna re-imparare dai nostri nonni, imparare a resistere e pensare che è molto, ma molto più dura la ‘democratura’ che subiamo e che dovremo ancora subire, che reagire, ribellarci, rivoltarci, resistere. Certo, saremo pochi? Ma buoni. Saremo minoranza? Ma sappiate che una minoranza organizzata, sconfigge una maggioranza disorganizzata!

banche-ladreE allora, dobbiamo entrare in clandestinità, dobbiamo rischiare oggi che abbiamo ancora l’età, la salute, il fisico e oggi possiamo ancora affrontare la persecuzione giudiziaria e fiscale, come il carcere o la tortura o dare la vita stessa se necessario. Ma badate bene, sono già 8 anni che vi prendono per il culo, per il collo e per la tasca e se non vi ribellate, oltre a farvi vivere da schiavi e rapinarvi i soldi dai conti bancari (a chi li ha) vi porteranno via anche la casa (sostenuti dai fasciocomunisti fancazzisti e nullatenenti i quali dicono che ‘la proprietà è un furto’) e faranno sempre peggio.

Ah, badate bene, questa non è istigazione alla rivolta popolare o all’insurrezione armata (perchè non servono le armi e la violenza, se basta metterli nella situazione di nuotare o annegare negli sputi), ma è solo un invito alla resistenza che vi fa uno che ha capito che sà come stanno le cose e non ultimo, non ha dei figli da tutelare…



   

 

 

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