Isis, jihadisti decapitano un uomo accusato di stregoneria: “possedeva talismani”

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18 dic 2014 – I jihadisti dello Stato islamico (Isis) hanno decapitato in pubblico un uomo accusato di “stregoneria” nei pressi del loro bastione di Tikrit, nel nord dell’Iraq. Lo ha annunciato l’organizzazione estremista sunnita.

L’Isis, che da giugno ha conquistato ampie porzioni di territorio nel nord dell’Iraq, ha diffuso su Twitter delle foto dell’esecuzione che ha avuto luogo su una piazza di Nahyat al Alam, localita’ situata ad alcuni chilometri a nord di Tikrit (160 chilometri a nord di Baghdad). Una delle foto mostra i presunti “talismani” che possedeva l’uomo, secondo l’Isis; sembra si tratti semplicemente di libretti di preghiera e di una bandiera sciita. Lunedi, lo Stato islamico ha giustiziato vicino a Tikrit 13 membri di un gruppo sunnita rivale dell’Isis. (con fonte Afp)

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