Bari, il sindaco archivia le parole PADRE e MADRE: “l’iniziativa ha finalità culturali”

decaro

 

6 dic –  – Anche il Comune di Bari adotta la formula di «genitore 1» e «genitore 2» nei suoi moduli scolastici, come richiesto ad Antonio Decaro (Pd), durante la campagna elettorale, dalle associazioni lgbt». La nuova dicitura è nel modulo di domanda di iscrizione agli asili nido comunali.

Decaro ha spiegato che la ragione dell’iniziativa ha finalità culturali, oltre che pratiche: Ho inteso mantenere l’impegno preso allora perché sono convinto che sia la politica a doversi adeguare al sentimento comune dei cittadini. La società ha fatto passi in avanti, in merito alle tutele dei diritti degli omosessuali, che la politica invece stenta a fare. È tempo — ha concluso il sindaco — che anche il legislatore riconosca le famiglie formate da persone dello stesso sesso».

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9 thoughts on “Bari, il sindaco archivia le parole PADRE e MADRE: “l’iniziativa ha finalità culturali”

  1. Questi post comunisti hanno rotto le p…. e voi cittadini che pensate che il PD sia una cosa diversa, democratica, che vi avrebbe dato posti di lavoro e voi dipendenti statali che appoggiate sempre il PD, con qualsiasi forma o nome, che si cambiano ogni volta che perdono le elezioni, li appoggiate a occhi chiusi senza nemmeno informarvi di quello che fanno vi dovete vergognare e chiedere perdono ai VOSTRI FiGLI.

  2. Diritti diritti, sempre e solo diritti…si toglie alla famiglia tradizionale per dare alla famiglia diversamente tradizionale!!! Assurdo!!!

  3. Mai vorrei una persona che la penda così per sindaco o solo consigliere comunale o solo concittadino.

  4. É vergognoso che si continui a distruggere tutti i valori morali della famiglia, della nostra religione, della nostra cultura, dando voce a persone che per natura non potrebbero avere figli ed é VERGOGNOSO che li abbiano, il tutto per racimolare voti da queste minoranze minorate !!

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