Cagliari, progetti gender nelle suole: “pericolosi e da fermare subito”

CAGLIARI: PROGETTI GENDER NELLE SCUOLE PERICOLOSI E DA FERMARE SUBITO. INTERVENGA L’ASSESSORE REGIONALE FIRINU

gender

Quanto sta accadendo in alcune scuole cagliaritane relativamente ai progetti gender, iniziativa sbagliata e arbitraria attraverso la quale si tenta di indottrinare ideologicamente ragazzi giovanissimi, è un fatto molto grave che va fermato immediatamente.

Tali progetti, voluti a Cagliari dal sindaco di Cagliari Zedda e dalla sua Giunta e portati avanti all’insaputa dei genitori e grazie a finanziamenti pubblici, presentati falsamente come strumento finalizzato ad abbattere le discriminazioni e di promuovere l’eliminazione delle differenze e l’uguaglianza dei sessi, hanno in realtà l’obiettivo opposto di inculcare nei ragazzi di giovane età e facilmente influenzabili, vere e proprie ideologie quali la negazione delle differenze di genere e la nozione di arbitrarietà dei generi.

In tante scuole sono state introdotte lezioni di educazione all’affettività dove si arriva ad affermare che ogni rappresentazione storica della differenza dei sessi è stata fondata su un pregiudizio e che il maschile e il femminile sono costruzioni sociali, storiche ed ideologiche da combattere.

Sono stati distribuiti opuscoli di parte e faziosi che discreditano quanto è riferibile al concetto di famiglia tradizionale. Tutto ciò è inaccettabile e appresenta un serissimo pericolo per l’educazione delle nuove generazioni. Soprattutto quando questi concetti vengono propinati a ragazzi da 6 a 12 anni e senza che i genitori siano perfettamente a conoscenza dei contenuti di certe lezioni. Un pericolo che non va affatto sottovalutato e intorno al quale occorre immediatamente che le famiglie e le istituzioni vigilino e tengano gli occhi aperti.

E’ importante che i genitori vengano messi a conoscenza dei programmi e dei progetti scolastici. Chiedo all’Assessore regionale all’Istruzione Firinu di intervenire subito e auspico che il sindaco Zedda ritiri subito la delibera che ha permesso l’attivazione di questi progetti. Mentre la Giunta Zedda è stata sonoramente bocciata e non è riuscita a portare a casa Cagliari capitale della Cultura, in silenzio tenta di propinare ai ragazzi ben altri tipi di cultura, all’insaputa delle loro famiglie, uniche depositarie dell’educazione dei figli.

La scuola deve svolgere bene il proprio ruolo ossia quello di insegnare, l’educazione spetta ai genitori. Mi metto a disposizione di tutti quei genitori che intendano portare avanti iniziative sull’argomento: i progetti gender nelle scuole vanno fermati perchè sono sbagliati, ideologici e pericolosi. Dalla parte delle famiglie, senza se e senza ma.

Marcello Orrù – consigliere regionale 27 novembre 2014



   

 

 

1 Commento per “Cagliari, progetti gender nelle suole: “pericolosi e da fermare subito””

  1. Antonietta Basile

    Non sono genitore, ma se lo fossi pretenderei di partecipare, di essere presente.

Commenti chiusi

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