Urge una Banca di Stato

bankitalia3 apr – L’Art 1 della Costituzione recita: “La Sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Niente di più falso fu scritto! Se davvero fosse così, anche il Signoraggio (signoraggio è l’insieme dei redditi del governo derivanti dall’emissione di moneta) rientrerebbe nella Sovranità no vi pare? Il Signoraggio è parte integrante e inscindibile della Sovranità del Popolo, o delle Stato Nazionale, e conseguenzialmente non può essere dedicata ad interessi bancari privati, né tanto meno, può diventare proprietà di interessi privati. Un vero ossimoro. Proprio il perfetto contrario di quello che in realtà è.

Probabilmente a qualcuno sfugge che oggi la cosiddetta Banca d’Italia, d’Italia non è. La cosiddetta Banca d’Italia, non è più di proprietà dell Stato italiano o degli italiani. Non è più una Banca di ultima Garanzia, ma è una S.p.A, una Banca privata, che tra l’altro ha sede alle Isole Cayman. E’ una Banca privata controllata da Banche commerciali, da Assicurazioni e Fondazioni che hanno così diviso tra loro il pacchetto azionario: Gruppo Intesa 27,2%; BNL 2,83%; Gruppo San Paolo 17,23%; Monte dei Paschi di Siena 2,50%.

Perché vi parlo della Banca d’Italia? Una Banca di ultima Garanzia, una Banca Nazionale, una Banca Statale, una Banca d’Italia, chiamatela come volete, ma l’importante è che sia una Banca interamente dello Stato. Se noi istituissimo una nuova Banca potremmo risparmiare 70 miliardi l’anno. Sì, avete letto bene, 70 miliardi l’anno che potremmo investire nella ripresa delle nostre imprese, per far ripartire l’economia, creando occupazione.

Per spiegare come fare è bene sapere come funziona adesso e cioè, esattamente al contrario: oggi, la Bce, la Banca Centrale Europea (Banca privata), stampa il denaro e lo presta alle banche private (commerciali e d’investimento) allo 0,25% che a loro volta lo prestano allo Stato all’attuale 4%, con un Signoraggio quindi di 3 o 4 punti percentuali. Questa assurda operazione, ci costa dai 70 agli 80 mld all’anno che vanno ad aggiungersi al mucchio del debito pubblico che ha raggiunto 2.132 mld.

Se invece avessimo una Banca di Stato, insomma una banca pubblica, sarebbe questa a prendere in prestito dalla Bce (pur non essendo questa una Banca Europea di ultima Garanzia) il denaro allo 0,25% e la banca pubblica lo presterebbe allo Stato allo 0,50% invece che all’attuale 4%. Su oltre 2.000 miliardi di debito pubblico arriveremo a risparmiare 70-80 miliardi l’anno. E’ una roba da scienziati? E un meccanismo da Premi Nobel? No è una roba da idioti…con una mia citazione si può dire che: “tra il dire e il fare, c’è di mezzo il volere”.

Armando Manocchia



   

 

 

1 Commento per “Urge una Banca di Stato”

  1. Dott.re Manocchia, Lei ha spiegato in modo impeccabile breve e coinciso il Signoraggio….
    Eppure quando lo si spiega a quelle persone che di fatto sono italiane è come se scendessero dalle nuvole…e meno male si dice che la Legge non ammette ignoranza..ahimè ne ho constata molto sopratutto a livello generazionale….

Commenti chiusi

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