Solo 7 bimbi italiani in prima classe, genitori ritirano i figli

scuolaBergamo, 7 settembre 2013 –  L’inizio scolastico è alle porte, ma le famiglie non si preparano a mandare i loro figli a lezione.  Poichè ci sono troppi stranieri in classe, i genitori italiani hanno deciso di ritirare i ragazzi dall’istituto. E’ successo nel paese di Corti, frazione di Costa Volpino, nella Bergamasca, il piu’ grosso centro dell’Alto Sebino.

Nell’unica prima classe c’erano solo sette bimbi italiani, mentre gli altri 14 iscritti erano soprattutto africani (in gran parte marocchini) con qualche albanese e rumeno. Vista la siuazione i genitori degli scolari italiani hanno portato via i figli iscrivendoli nelle altre scuole di Costa Volpino o delle altre sei frazioni. Negli ultimi casi i genitori hanno detto chiaramente al direttore che se non avesse trovato posto ai loro figli nelle primarie delle altre frazioni li avrebbero portati direttamente in un altro Comune.



   

 

 

21 Commenti per “Solo 7 bimbi italiani in prima classe, genitori ritirano i figli”

  1. hanno fatto benissimo

  2. Mi chiedo: se non ci fossero stati gli stranieri, e l’istituto avesse deciso di non formare la classe a causa del numero ridotto di alunni, cosa avrebbero detto/fatto i genitori? Io immagino che genitori (ed insegnanti) sarebbero scesi in piazza contro i cattivoni che tagliano i servizi (ed i costi), prima di mandare i propri figli altrove…

    • Giuseppe.. Dovresti leggerti un’art. pubblicato su questo stesso giornale..

      (Verso il califfato universale: come il sistema mondialista favorisce la distruzione dell’Europa e l’islamizzazione)

      Medita.. che Londra e’ vicina..

      (Gang di immigrati pedofili marchiava a fuoco le vittime e minacciava decapitazioni)

      REGNO UNITO – La gang di pakistani e somali marchiava a fuoco le loro “schiave bianche”. I genitori adesso denunciano: “La polizia sapeva e non ha voluto intervenire”.

      Marchiare a fuoco la pelle delle piccole “schiave bianche” che agganciavano tra gli strati operai della popolazione inglese non gli bastava, così come non gli bastava torturarle, drogarle e farle prostituire con decine di loro conoscenti pachistani che arrivavano da tutta l’Inghilterra.

      No, alla gang di pakistani e somali che depredava decine di bambine inglesi non bastava e per dimostrare il totale controllo telefonavano anche a casa loro minacciandole di tagliare la testa agli altri bimbi della famiglia se loro avessero parlato.

      Il tutto con la compiacenza dei servizi sociali e di alcuni poliziotti che sapevano ma preferivano non parlare per non sollevare problemi con la comunità islamica e per non rischiare di rovinarsi la carriera con accuse di razzismo.

      Ieri tutto questo è stato confermato dalle testimonianze di vittime e genitori che hanno cominciato a sfilare davanti ai giudici e a raccontare la loro storia di prede sacrificali consegnate dallo stato ad un gruppo criminale di intoccabili. “Se non ci fossimo fidati dei servizi sociali non sarebbe successo” ha detto un povero padre e una madre ha aggiunto “quando denunciavamo qualcosa ci trattavano come se fossimo degli allucinati”.

    • antonio michele mura

      Non entro nel merito delle classe scolastica a numero maggiore o minore di alunni italiani o stranieri; però ,considerando che i COSTI sono sempre a carico degli italiani, non posso essere d’accordo che sette alunni italiani lasciano la classe che, resta operante per altri sette stranieri, senza costi a carico dei loro genitori.

  3. FATE PIU’ FIGLI ITALIANI ALTRIMENTI TRA POCO NEANCHE QUEI SETTE CI SARANNO!!!!

    • diglielo te di farci pagare meno tasse per manterneli

    • Se lo stato mantenesse anche i nostri come i marocchini ne faremmo di più……. io i libri a mio figlio me li pago tutti il cibo l’affitto l’autubus il materiale scolastico pure non me ne danno di sussisidi .. Ti torna la cosa???????????????

    • e che futuro garantiamo? visto quello che fa la politica, mi vergogno di presentare questo mondo ai miei figli.

      • Egregio Peter…la politica SIETE VOI, SIAMO NOI… Io ho fatto 4 figli e vorrei averne altri 8, me li mantengo correndo sudando e insegno a loro a convivere anche con gli stranieri che pero’ DEVONO accettare i nostri valori e le nostre regole altrimenti come dice gia anche il mio primogenito…barcheta gamel e su de dos…
        Per la classe i genitori HAN FATTO MOLTO MALE…ma non orso immaginare il carico che hanno le maestre… con i piccoli extracomunitari che purtroppo devono imparare tutto da 0, piccole cose , la lingua gli usi.. le regole diverse… POVERE INSEGNANTI E POVERI STUPIDI QUELLI CHE CREDONO CHE NASCONDENDO I FIGLI IN UN ALTRA STANZA RISOLVONO I PROBLEMI..In bocca al lupo…

  4. hanno fatto strabene. un elogio a quei genitori lungimiranti. non se ne puo piu

  5. Piano Kalergi?
    L’ESSENZA DEL PIANO KALERGI
    Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.
    «L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità».
    /————–/

    Avete voluto la bicicletta.. del buonismo ad ogni costo?

    ………… mo pedalate.. 🙂

  6. come facciamo noi italiani a fare più figli??? noi dobbiamo MANTENERCELI e se per caso siamo carenti nel mantenimento gli assistenti sociali ce li tolgono… invece a loro…. glieli mantengono e mantengono anche i genitori

  7. Finché daranno contributi soprattutto agli stranieri, sarà difficile aumentare la popolazione italiana

  8. dobbiamo capire che noi italiani ci hanno tagliato volontariamente e siccoe l’italiano e cosciente e consapevole che i flgli non sono animali e vanno seguiti non ne fanno più o al limite uno per famiglia anche perche si deve lavorare in due se no si muore di fame ,con gli stipendi da schifo e togliendoci tutto , a noi lo stato non aiuta ,mentre tutta la gente che sbarca viene trattata con i guanti e data pensione ,sanità,buoni pasto sovvenzioni lavoro..casa..e questi si danno da fare a sfornare figli tanto non si preoccupano come camperanno,ma tutto ciò ha una fine chi pagherà le tesse x mantenere loro e quei politici infami e ladri?Se non ci sarà più nessuno italiano a produrre?E a pagare le onerose tasse?Ma ci pensano?Indegni di essere Italiani e vorrei tanto sapere cosa bolle in pentola e spero che i primi a pagare siano loro…

  9. rinaldo di nino

    QUASI SICURAMENTE QUANTO SOPRA POTEVA ESSERE EVITATO , ORGANIZZANDO MEGLIO LE CLASSI E FRAZIONANDO I BAMBINI STRANIERI IN ALTRE SEZIONI, ANCHE PER RENDERE PIU’ AGEVOLE L’INSEGNAMENTO ALLE PROFESSORESSE DI DETTA SCUOLA E COME PREVISTO SE NON VADO ERRATO DA UNA DIRETTIVA DEL TEMPO IN CUI LA SIGNORA MARIA STELLA GELMINI E’ STATA MINISTRO PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE ( UNA DELLE POCHISSIME DECISIONI CHE HO RITENUTO CORRETTE , GIUSTE , UTILI ED OPPORTUNE)

    PER IL RESTO , SI DEVE RICONOSCERE CHE LE NOSTRE FAMIGLIE CHE CI PIACCIA O NO , DEBBONO AMMETTERE CHE SE OGGI VI SONO POCHI FIGLI E FIGLIE ITALIANE , FORSE LA COLPA E’ ANCHE NOSTRA CHE NON SIAMO CAPACI DI FARLI NASCERE , ASPETTANDO CHISSA’ QUALE LIVELLO DI RICCHEZZA RITENIAMO SI DEBBA RAGGIUNGERE PER POTERLO VALIDAMENTE FARE

    NEL PASSATO , LA SOCIETA’ NON SI PONEVA TALI PROBLEMI ED I FIGLI VENIVANO FATTI NASCERE UGUALMENTE ANCHE SE NON C’ERANO MOLTE RISORSE SOCIALI E FAMILIARI

    ECCO, QUESTA E’ UNA DELLE GRANDISSIME DIFFERENZE CHE ESISTE OGGI FRA NOI E LE FAMIGLIE STRANIERE CHE SPERIAMO POSSIAMO PRESTO E RAPIDAMENTE COLMARE, TORNANDO AD AUMENTARE IL NOSTRO LIVELLO DEMOGRAFICO PROPRIO PER EVITARE CHE FRA POCHISSIMI ANNI ,IN PARLAMENTO SIEDERANNO SOLO MUSSULMANI , CINESI ED AFRICANI ED ANCHE INDIANI E POCHISSIMI ITALIANI.

    E CIO’ VARRA’ ANCHE PER LE REGIONI , LE PROVINCE ED I COMUNI

    SCUSATE LA BRUTALITA’ MA IO LA PENSO PROPRIO COSI’

    CHI E’ CAUSA DEL PROPRIO MALE, PIANGA SE STESSO, SEMPRE AMMESSO CHE SI POSSA ANCORA RIMEDIARE FACILMENTE.

    CUNEO,LI 07 SETTEMBRE 2013

    RINALDO

    • Nel passato, la società era strutturata diversamente. Poi agli Italiani rimaneva sempre la possibilità di emigrare in altri paesi europei o in America, Australia, Canadà ecc. Oggi fare figli è essere incosciente se non si hanno soldi e lavoro. perchè tanta gente si suicida nel bel paese di una volta? Si puo rifiutre che gli stranieri entrino nella pubblica amministrazione o nel governo. basta scendere in piazza e dire a voce alta quello che si scrive su internet.

  10. Flavio da Galarà

    Togliere i privilegi agli invasori, ridandoli ai nostri concittadini, e vedrete che l’economia e le nascite riprenderanno a ricrescere!!!

  11. Io sto con i genitori italiani, sempre e comunque.

    • l’istruzione è un diritto inalienabile di ogni essere umano,di ogni cittadino ma soprattutto è un dovere morale e civico di ciascun genitore garantirla alla propria prole.
      ciò che si assimila negli anni passati sui banchi delle scuole ci crea,ci plasma ci rende i futuri rappresentanti di questa Italia,di quest’esistenza breve ma significativa sulla terra.
      educare un bambino,che sia costui straniero o italiano è un compito arduo,è un’impresa da titani.i bambini sono il futuro che si sviluppa di fronte ai nostri occhi,dobbiamo essere cauti,lungimiranti,trasmettere loro il meglio,anche nei momenti di crisi,di inghippi,anche quando noi stessi non vediamo più una luce da inseguire.
      io non voglio criticare nessuno,però che senso ha trasferire questi bambini in altre scuole?perchè farlo?ci arrendiamo di fronte al sistema?allora lo lasciamo vincere un’altra volta.e a rimetterci le penne siamo sempre noi,cittadini o non.per arrivare ad una classe con una minoranza di italiani ci sono voluti decenni ed ogni anno il malessere della società cresceva indisturbato;nessuno si è rivoltato.come mai ci sono tutti questi stranieri qui?perchè nessuno ha agito prima,perchè non ci si è posto un limite?è facile adirarsi adesso ma gli extracommunitari in Italia ci sono da parecchio tempo,io sono una tra quei tanti.ho studiato con i vostri figli,o magari anche con voi.i miei genitori hanno pagato interamente e fino all’ultimo centesimo tutta la mia istruzione e adesso frequento l’università e me la pago da sola.e sapete una cosa?pure io resto perplessa di fronte a certe notizie…perchè è vero..una classe con una grande percentuale di stranieri non ha gli stessi ritmi,lo stesso andamento di quella con soli italiani.l’istruzione è una cosa seria.non è per razzismo o risentimeto ma si deve agire in fretta,il governo dell’istruzione dovrebbe captare i mutamenti della società,le dinamiche della popolazione e fare qualcosa per il proprio popolo.garantirgli un’istruzione impeccabile,formare la classe dirigente del futuro.a chi mai interessa avere degli eredi preparati e colti?non che uno straniero non possa diventarlo,ma dove sta dunque la tradizione,l’amore per la patria?ripeto,sono straniera.ma quando gli italiani dicono che non ne possono più…ahimè io posso comprendere…è giusto,è lecito lamentarsi ma per cambiare l’Italia odierna è d’obbligo agire e siete voi cittadini a doverlo fare,avete in mano un dono prezioso,il voto,non dovete sprecarlo,regalarlo al migliore tra i peggiori.esigete dai vostri politici rispetto per voi e per le vostre famigli,per i vostri figli.i vostri antenati hanno donato la propria vita per veder fiorire un’Italia unita,dovete lottare per non vederla cadere più a pezzi di prima e dovete insegnare anche ai vostri figli a fare questo ogni giorno,ogni ora.sperando di non avervi tediato troppo per coloro che butteranno l’occhio tra queste righe,vi auguro ogni bene.
      Michela

  12. Insegnante in francia mi sono fatta rubare il posto da colleghi marocchini. Che posso pensare se non che tra poco saremo sotto di loro a casa nostra.

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