Bimbe infibulate: genitori assolti «perché il fatto non costituisce reato»

24 nov – A distanza di sei anni dalla doppia denuncia dei genitori di due bambine e due anni dopo la loro condanna in primo grado su decisione del giudice Raffaele Ferraro, entrambi sono stati assolti dalla seconda sezione della Corte d’appello di Venezia.

Un verdetto clamoroso, che ribalta le sentenze pronunciate dalla magistratura scaligera nell’aprile del 2010 e che, di fatto, «azzera» gli otto e i quattro mesi che all’epoca erano stati rispettivamente inflitti al papà di una delle due bimbe e alla mamma della seconda.

Secondo i legali «non ci fu una mutilazione, una menomazione o un atto violento», bensì – al contrario «un’incisione minimale», di pochi millimetri, praticata agli organi genitali femminili.

Il caso delle piccole, che non sono imparentate l’una con l’altra, due famiglie immigrate originare del Niger, trasferitisi a Verona, contro i quali era stata applicata per la prima volta la cosiddetta legge anti-infibulazione. Lo si apprende dai legali dei genitori delle bambine.

Difesi sin dall’inizio di questa vicenda dagli avvocati Valentina Lombardo ed Elisa Lorenzetto, i genitori delle piccole sono stati assolti da ogni accusa con formula piena, «perché il fatto – hanno decretato i magistrati lagunari – non costituisce reato ». E così, alla fine, a uscire «mutilata» dal processo di secondo grado, è stata proprio la mega inchiesta che aveva visto la prima applicazione in Italia delle norme anti-infibulazione. corriere veneto



   

 

 

8 Commenti per “Bimbe infibulate: genitori assolti «perché il fatto non costituisce reato»”

  1. emma letizia prosperini

    invito gli italiani a essere ESATTI quando parlano: l’infibulazione è esclusivamente quella MGF che prevede la cucitura dell’organo ( infibulare=inspillare=cucire) e viene praticatta solo nel Sudan,Somalia e Egitto meridionale.

    • armando manocchia

      Scusi ma lei dove vive? Dove abita? Ci arriva il postino a casa sua? C’è il segnale per la tv? C’è un edicola nel suo paese? C’è una biblioteca? C’è la banda larga o la banda ri-stretta? Oppure c’è tutto questo e molto più, ma lei vuol parlare del sesso degli angeli? Ci faccia il piacere…proprio oggi che è la giornata nazionale contro la violenza alle donne, non è proprio il caso!

    • mah. mi sa che certa gente ancora vive con i libri delle favole. invito EMMA LETZIA ad informarsi bene su cosa sia l’infibulazione. la regola delle 12 P: Prima pensa, poi parla, perche’ parle poco pensate possono provocare parecchie pirlate.

    • disquisizione letteraria di tipo onanistico …

  2. La sentenza è indubbiamente discutibile ma almeno c’è stato un processo… per le circoncisioni nemmeno quello.

    • armando manocchia

      Fiamma, lei mi pare che stia constatando che ci sono altri deficienti?

      • Armando non ti fare fuorviare dalla signora … la Circoncisione NON è una mutilazione sessuale , è solo una pratica di igiene che nei secoli ha permesso agli ebrei ( che abitavano nelle stesse zone degli arabi) di DISCONOSCERE quasi completamente il Cancro del Pene! Mio cugino è stato circonciso per motivi medici e ti assicuro che non è ha sofferto affatto! Ahahah

  3. Bei genitori di merda… l’incisione gliela farei io al cervello.

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2017 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -