Mariti italiani discriminati in ospedale a favore dei musulmani

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Macerata, 17 dicembre 2011 – VOLEVA solo accudire la moglie che aveva appena partorito. Ma in ospedale non gliel’hanno permesso. Il motivo? Le compagne di stanza della moglie erano di religione musulmana. E mostrare le proprie nudità a un uomo che non sia il marito è assolutamente vietato. Anche se si tratta del gesto più naturale del mondo come quello dell’allattamento.

Così la “veglia” notturna delle proprie mogli è stato consentito solo ai mariti musulmani. Mentre gli italiani (cattolici) hanno dovuto pazientare. Un episodio che ha del «discriminatorio», termine spesso usato per indicare atteggiamenti non paritari nei confronti di individui o gruppi appartenenti a particolari etnie. Ma questa volta, contrariamente a quanto di consueto si legge, la vittima è un cittadino italiano. Un neopapà.

TEATRO dell’accaduto è l’ospedale di Recanati, reparto neonatale. A raccontarlo è Enrico Marchetti, portorecanatese, la cui cognata nei giorni scorsi ha dato alla luce un bimbo. Un’esperienza meravigliosa per ogni uomo che porta con sé, soprattutto nei primi istanti, la massima voglia di essere accanto alla mamma e al proprio figlio. Il neopapà, infatti, avrebbe voluto assistere la moglie durante le ore notturne, come fanno tanti altri uomini, nelle sue stesse condizioni. Ma gli altri uomini sono extracomunitari e musulmani, religione che impone alla donna di far vedere le proprie nudità solo ed esclusivamente al marito, anche se in ospedale e in camere con altre degenti, italiane.

Di qui, come riferisce Marchetti, la scelta del reparto di far rimanere la notte solo i mariti musulmani e non gli italiani, invitando le famiglie italiane a provvedere per l’assistenza con altri familiari donne. La giustificazione è stata che gli uomini italiani avrebbero potuto vedere le mogli dei musulmani allattare i propri figli, quindi notare le nudità. «Ufficialmente ci è stato detto che tutti gli uomini non potevano fare la notte — riferisce Marchetti — anche se, tra i corridoi, dai dipendenti dello stesso ospedale e da altre degenti è emersa un’altra verità. Di notte i mariti musulmani rimanevano a fare assistenza alle loro mogli, contrariamente al divieto imposto dall’ospedale». Insomma, stando alla ricostruzione della famiglia, il divieto che sarebbe nei per tutti, finisce per essere valido solo nei confronti dei mariti italiani, costrettia rimanere lontani dalle proprie mogli.

«MA COME è possibile — si chiede Marchetti —? Abbiamo dovuto far rimanere con mia cognata una donna e non il marito. Non è giusto che nel nostro paese chi viene detti legge e non rispetti la nostra. Se noi andiamo in paesi musulmani dobbiamo rispettare la loro legge. Perché quando vengono loro nel nostro paese avvengono episodi del genere? E perché l’ospedale permette questo, penalizzando un padre italiano che vuole assistere la propria moglie?».

di EMANUELA ADDARIO

RdC

Update 18 dicembre 2011

DISCRIMINATE LE DONNE ITALIANE

Le partorienti in generale vengono sistemate in camere da tre ma quelle di religione islamica dispongono di una camera singola. Questa è un’eccezione rispetto alla regola, la religione islamica – o la loro cultura – proibisce che una donna mostri parti del suo corpo, anche se non intime, ad un uomo che non sia il proprio marito.

L’Ospedale dimostra di andare incontro alla cultura dei suoi ospiti ma ciò che ha fatto discutere è il fatto che i mariti delle donne islamiche, al contrario di quelli delle italiane, possono assistere mamma e neonato anche durante le ore notturne.

www.viverecivitanova.it/index.php?page=articolo&articolo_id=328327

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43 Commenti per “Mariti italiani discriminati in ospedale a favore dei musulmani”

  1. Gentili Lettori, si chiede cortesemente moderazione ed educazione nel rilasciare commenti (fatelo almeno voi). Sono sgraditi commenti blasfemi, parolacce, offese, minacce e l’inserimento di link o pseudo pubblicità. La sezione commenti è (o dovrebbe esere) utile esclusivamente al dialogo ed al confronto ideologico. Inoltre, siete pregati di non rilasciate commenti off topic. Grazie.

  2. MA QUANTE BELLE PAROLE VI RIEMPITE LA BOCCA A DIFENDERE GENTE CHE FA QUELLO CHE VUOLE NEL NOSTRO PAESE, ALTRO CHE CALCI IN CULO..MA COME SIETE BUONI!! MA QUANTO SIETE COGLIONI!!! DOVE VIVO IO ATTUALMENTE GLI STRANIERI DEVONO ASSOGGETTARSI ALLE IDEE è METODI DEL PAESE CHE LI STA OSPITANDO… CERTO I FRANCESI NON SONO STUPIDI.

  3. Ragazzi non bisogna disprezzare i musulmani, ma solo mostrarsi orgogliosi di essere cattolici!

  4. Sono schifato sconcertato e soprattutto indignato, come si può negare un sacrosanto diritto di un cittadino Italiano, per una persona che magari è pure clandestina nel nostro paese, ha ragione chi dice allora di rimandare tutti gli stranieri non regolari nel loro paese, senza scuse o problemi strani, se non sei italiano o non hai voglia di rispettare tutte le nostre regole pur essendo cittadino acquisito devi tornare nel tuo paese per fare i tuoi porci comodi, qui si vive così e basta con questa storia del razzismo o dell’integrazione, è una baggianata mostruosa, noi italiani ci stiamo facendo portare in giro da chi con questa scusa ci guadagna, come sindacati e politici deliranti, e gli unici a avere un vero beneficio sono proprio questi immigrati che se la spassano alle nostre spalle, perché se nel loro paese provassero a fare le teste calde come qui o a non rispettare le loro leggi sarebbero dolori.
    scusate l’ortografia, ma ho buttato giù questo pensiero di sconcertazione e dolore tutto d’un fiato.

  5. Stefano Zangaro

    C’è da chiedersi chi sia il vero razzista, ma sopratutto cose come queste sono benzina sul fuoco del razzismo, le regiole valgono per tutti, se le donne italiane devono stare in stanze da 6 anche quelle mussulmane lo possono fare, se i mariti mussulmani possono assistere le mogli anche quelli italiani possono. Finiamola con queste cose, perchè poi qualcuno esce di testa ed inizia a sparare anche se non ve ne è motivo, vedasi quello che è successo a Firenze

  6. forse dobbiamo, prima, rompere il c. u. l. o. al primario del reparto che ha permesso tutto ciò e poi a chi pretende di essere privilegiato in un paese non suo che lo ospita, lo cura e forse forse lo mantiene con sovvenzioni…e qui mi fermo …

  7. piccolo fatto avvenuto in un ospedale della provincia di Milano, quindi un posto scarsamente inquinato dai professori con la puzza sotto il naso e il palo nel sedere…
    mia sorella aveva partorito da poco e ero andata a trovarla. tutte le donne nella sua stanza erano allegre e simpatiche. se mi ricordo bene, c’era anche una rumena. in un’altra stanza , c’era da sola una donna, senza il velo, ma era una beduina. bivaccavano nella stanza almeno tre arnesi, beduini pure loro. alla domanda come mai aveva una stanza da sola, mi è stato risposto che i parenti della beduina molestavano le pazienti e i parenti che le venivano a trovare. la direzione aveva saggiamente deciso di isolarli. personalmente, avrei evitato di far entrare certi animali in ospedale, ma ci sarebbe sempre stato un professore a scassare la minchia.
    a professò, spiega un po’ perchè sono solo i beduini che rompono le balle a tutti… la laurea l’hai comprata o hai studiato?

  8. Premetto che italiani o stranieri io parlo da semplice donna e dico che sarà anche naturale ma non vedo per quale motivo le donne di notte e nel momento dell’allattamento debbano avere la presenza di figure estranee MASCHILI, per come la vedo e per esperienza sono reparti e momenti dove in taluni casi ci si trova in imbarazzo col proprio uomo presente figuriamoci con uno sconoscito, la colpa è solo dell’ospedale che ha dato il consenso, loro hanno chiesto ma se gli fosse stato detto no tutto ciò non sarebbe accaduto

  9. Dai professore sbottonati……il titolo di studio sei andato a SIngapore a prenderlo…….altro che talenti…….qua in Italia avrai a malapena la terza media……saluti dall’Italia e mi raccomando non tornare…..

  10. oddio che idiozie che leggo!
    sembra che non vedete l’ora per farvi la guerra l’un con l’altro! cattolico o musulmano,italiano o arabo…non conta nulla! sono solo padri che vorrebbero stare vicino alle loro mogli e figli!ma se sei in una struttura ospedaliera,dovrebbe pensarci il personale addetto e non lasciare entrare ne l’uno nè ‘altro(se non durante l’orario di visite…uguale x tutti,senza differenza etnica) … il problema è trovare la scusa per farci scannare tra di Noi…e per lavorare meno Loro…o per coprire un’inefficenza statale…sta alla nostra intelligenza,far cader l’occhio sul dito o sulla luna! siamo tutti essere umani…non esistono razze umani diverse…siamo tutti della stessa specie,come le lepri europee o canadesi…sempre lepri sono!

  11. Io ci entravo lo stesso…e poi vediamo come andava…!!!! per me potevano cambiar stanza loro.

  12. In Italia non contiamo un cazzo neanche a casa nostra, siamo un paese di ridicoli coglioni e finti benpensanti! Il prof Gabriele;ecco un altro uomo giusto che cita l’episodio di Firenze come se gli italiani fossero tutti assassini e discriminassero i senegalesi (e non che sia stata opera di uno o più pazzi). SEi un ipocrita. Qui si parla soltanto di gioustizia. Che se vieni in casa mia, sei TE che devi adattarti alle MIE regole e non viceversa. Mi pare che in italia si può andare in giro col velo, si può pregare nelle moschee e via dicendo.
    Non mi pare si possa dire lo stesso di loro

    • Gli Italiani sono proprio ,molto inteliggenti,si fanno fregare da uno stato che gli depreda tutto,gli da in cambio servizi da terzo mondo pero e molto abile nel metter un branco di pecore uno contro l altro,e dai commenti si vede quanto siete infelici e ignoranti Italiani.

  13. Non c’è una figura più schifosa dei Kapò , nella storia della abiezione umana!
    I Kapò erano quegli ebrei che si offrivano ai tedeschi per aiutarli a dominare la propria gente.
    I nuovi Kapò sono quelli che levano i Crocifissi per non offendere i musulmani , oppure che evitano di fare il Presepe per lo stesso motivo , o che trasformano nelle scuole le feste di Pasqua …. nella Festa di Primavera …. sempre per buonismo .. sono quelli pronti a mettersi a 90 gradi per compiacere quelli che sanno essere i “nuovi padroni” .. ed in grande parte sono le stesse persone che fino ad ieri inneggiavano alla democrazia , cantavano Bella Ciao e ti davano del fascista appena azzardavi un pensiero diverso… tutta gente che adesso rinnega di essere stata comunista , perchè il “comunismo non paga più”!
    Quello che è successo a Recanati , secondo me , non è da ascriversi ai Musulmani , ma a questi aspiranti Kapò sempre pronti ad “anticiparne” i desiderata! Nella fattispecie il “divieto di restare di notte” , penso sia stato esteso a tutti indistintamente , ma mentre il marito italiano ha rispettato la regola , gli altri hanno provato ad aggirarla e non hanno certo trovato resistenza , perchè se neghi qualcosa ad uno di loro sei automaticamente
    accusato di essere razzista , antislamico ed un persecutore!
    C’è da dire che queste persone conoscono a menadito , fin da quando arrivano in Italia ,tutti i loro diritti e le scappatoie legali o non legali per avere comunque dei vantaggi … mi viene da chiedermi chi li istruisce e dove li istruiscono … visto che sanno molto più loro che qualunque italiano!

  14. Scusata, una domanda: ma se le compagne di stanza erano musulmane e se nessuna donna deve essere vista da altri uomini che non siano il proprio marito, come è possibile che più uomini, musulmani per di più, siano restati nella stanza!?!?!?! Non se lo sarebbero permessi a vicenda!!! Forse si trattava di una sola donna con un solo mariot e si è voluto esagerare la notizia!? Oppure, trattandosi di musulmani, hanno violato un’altra legge del nostro paese, quella sulla poligamia, e si trattava di più mogli e di un solo marito!?!? Comunque l’articolo sarebbe errato!!! Vorrei proprio conoscerli, questi musulmani, che hanno permesso ad altri uomini di stare in stanza con la propria moglie con nudità in vista!!!

  15. Nei commenti vedo le solite idiozie estremiste; da una parte, dagli ai mussulmani – dall’altra ma poverini hanno anche il diritto di avere le loro tradizioni.
    ANDIAMO CON ORDINE:
    In generale:
    La questione dell’immigrazione, non è colpa degli immigrati, ne degli Italiani è dei politici che hanno usato la pelle degli Italiani e degli stranieri per farci le campagne elettorali (noi siamo duri, noi siamo buoni). Qui la regola deve essere una sola: amico straniero, QUESTE SONO LE NOSTRE REGOLE LE ACCETTI? Se SI sei il ben venuto, se NO la porta è quella…FUORI!
    In particolare:
    La colpa non è dei mussulmani, ma del direttore dell’Ospedale che a mio avviso deve essere denunciato per comportamento razzista. Si perchè è razzista nei confronti degli Italiani! Quindi giusto condannare che si comporta da razzista nei confronti degli stranieri, ma è altrettanto giusto condannare chi si comporta da razzista nei confronti degli Italiani!

  16. armando manocchia

    Ovviamente il discorso sarebbe molto ampio. Ma, intanto al prof. in trasferta, mandiamo a dire che quelii che lui definisce TALENTi (sia utodefinisce anche) io li definsico vigliacchi. Solo la viltà mette nelle condizioni una persona di lasciare il proprio Paese per andare ad esprimere il proprio “talento” in un altro Paese per’altro neanche ocicidental lasciando nel fango i propri connazionali….Il fatto di vedere una donna che allatta puo far arrapare solo un musulmano e non certo un occidentale. e da quando il mondo è mondo si è sempre visto ovunque, almeno in Occidente questa tenerissima e dolcissima scena. E’ vero che vi sono dei lobotomizzati che per provocazione o strumentalizzazione fanno certe cose, ma è soprattutto vero il contrario. Personalemente ho più volte ricevuto confidenze da addetti ai lavori degli ospedali (sia medici che infermieri) che vi sono quese e molte altre discriminazioni da parte degli loro nei nostri confronti. Addirittura si pretende e si concede di far dormire il marito o un uomo della famiglia quando la donna è ricoverata in ospedale. Molte donne islamiche, e soprattutto le teste di straccio dei loro mariti, non vogliono consentire un parto con una ostetrico o un chirurgo maschio. Altre che in sala operatoria vogliono che sia tolto il crocefisso, per non parlare dell’arroganza e la violenza verbale di quando si recano al pronto soccorso e vogliono e ottengono di passare davanti agli altri. Il caro prof. se ne è andato, ha guardato solo al suo interesse e non certo a quello del Paese, contrariamente a quanto fanno coloro che sono rimasti qui e che lo difendono, forse non nel modo migliore, ma lo difendono dall’invasore islamico. Il prof. sarà certamente al corrente che in Italia vi sono già oltre 5 milioni di immgrati. (dati ufficiali, o politicamente corretti, se vuole conoscere quelli ufficiosi o reali, moltiplichi per 2,) In questo Paese ci sono oltre 2 milioni di disoccupati. Vi pare che noi possiamo aver bisogno di manodopera? In questa Italia 2 detenuti su 3 sono immigrati. In questa ex Nazione, comincia a venir meno la libertà di espressione e anche quella di movimento a causa della crisi e delle leggi che a seguito di questo colpo di stato stannno attuando. Il prof. sta a Singapore. Vorrei sapere se a lui gli hanno dato la casa, bonus spesa, se gli pagano le bollette, se quando va in Metrò o altri servizi pubblici li paga, se lui può farsi raggiungere dai suoi genitori dopo i 65 anni di età e il Governo gli da l’equivalente di 500 euro mensili.Per finire, a Firenze è successo un grave fatto: un folle ha ucciso 2 senegalesi.Punto e basta. tutto il resto, è sciacallaggio. Non se ne può più di sentire questi sinitronzi che si propongono come difensori dei diritti umani, Sappiano questi signori che i Diritti Umani non sono una roba comunista e tantomeno islamica. quindi non vengano a cercar di darci lezioni. Non ne sono all’altezza, per la storia dei loro avi
    e per quanto stanno dimostrando i nipotini di stalin oggi. Quindi, quelli dovrebbe pensare prima di scrivere, sono più di uno….

    • Assolutamente fantastico tutto quanto hai scritto e sinistronzi non l’avevo mai sentita, grazie ho un nuovo termine per definire quei pezzenti pacifinti.

    • Condivido pienamente con Armando, forse il prof. non è al corrente di quanto delinquono, stuprano e rapinano, le carceri sono strapiene e qualche “intelligente” sta pensando ad un ulteriore decreto svuota-carceri ! Siamo stanchi di veder culi all’aria per Milano, siamo stanchi di pagare questa gente che staziona davanti ai bar tutto il giorno, che “finge” di vendere la merce taroccata e di notte spaccia. Stanchi di sopprusi e intimidazioni da parte di chi è venuto a pretendere nel nostro paese ciò di cui noi nel loro non non avremmo mai, nemmeno in una infinitesima parte. Abbiamo paura di girare liberamente sul nostro territorio, ci sono quartieri in Milano in cui non entra più nemmeno la polizia. ED INOLTRE SAPPIAMO BENISSIMO CHE QUESTA E’ UN’ INVASIONE A TUTTI GLI EFFETTI, lo dicono apertamente che sono qui per SOTTOMETTERE GLI INFEDELI !

  17. degli infedeli che pensano solo al sesso e a guardare il seno alle loro donne (anche se a me pare proprio l’opposto visto che sono loro quelli che hanno in testa solo le porcherie….).
    solo loro ?

    Julia Pedrazzini , ma che schifio dici ….

  18. Snceramente non credo a come sono raccontati i fatti, mi sembra tutto un po’ troppo semplificato, una direzione di un ospedale sa benissimo che in casi come questo si è passibili di denunce, non sono nati ieri. Mi pare un caso montato ad arte per aizzare gli animi contro gli “schifosi musulmani” (che brutte parole). Lavoro a contatto col pubblico e le persone più educate, gentili e dall’atteggiamento pacato e rispettoso sono proprio i musulmani. Di certo non vogliono imporre le loro regole e non potrebbero nemmeno per semplici ragioni numeriche. Il buonismo non c’entra, si tratta di pura e semplice civiltà. Non lasciatevi aizzare da chi ci vuol guadagnare dalle divisioni tra i popoli: se ci uniamo tutti, stranieri e italiani, potremo combattere contro il vero nemico che ci sta uccidendo, la speculazione finanziaria e la falsa crisi…

  19. Ho vissuto nei paesi arabi e musulmani per 6 anni….non sono mai stato discriminato, additato, represso, privato di diritti.

    Ho beneficiato degli stessi diritti che avevano i locali.

    non ho mai sofferto di doppi standard

    ma a casa mia decido io!

    la Direzione Ospedaliera non e’ intervenuta n maniera netta ed appropriata…..chiedere e’ lecito, rifiutare se lo si ritiene corretto e’ un diritto, ma la chiarezza e’ sempre stato un punto debole nel Belpaese.

  20. Il dramma del buonismo tosco-emiliano.
    Mai straniero in casa mia.

  21. Caro professor Marranci ,mio concittadino…lei viene meno alla piu’ elementare regola della democrazia ossia la libertà di pensiero e di espressione.
    Quelli come voi che vogliono inculcare e obbligare gli altri a essere come voi con le vostre idee sull’integrazione e tutto il resto,non hanno forse ben chiaro che è un diritto sacrosanto di pensarla al contrario di quelli come lei.
    Se voglio esternare il mio malumore o dissenso verso una certa categoria di persone io sono nel pieno diritto di farlo.
    Gli unici che mi vogliono tappare la bocca sono solo i “fasciocomunisti” come lei.
    Cordialmente…

  22. Ehi professore…..scendi dal piedistallo….Non sai neanche scrivere in italiano……..Se succedono queste cose è anche grazie ai buonisti come te…….ma dove siamo?Ben vengano articoli di questo tipo……non mi risulta ci siano mussulmani a Singapore…….vorrai dire buddhisti forse………prova ad andare nel nord Africa e poi dimmi chi sono i razzisti…….che poi commenti e non abiti neanche in Italia…….ma cosa vuoi?Italia agli italiani…..

  23. Fosse tutta qua la discriminazione sarebbe poco! Una persona di mia conoscenza non riesce ad avere una “pensione sociale” perchè non ha compiuto ancora 65 anni e ora viene ospitato in qualche casa diroccata, senza nessun arredamento, figuriamoci tv e niente frigo, anche perchè non avrebbe cosa metterci dentro; mangia se qualcuno si ricorda di lui e se ha degli avanzi. Provate a chiedere a questi extracomunitari come se la cavano; la caritas si fa in 4 per farli stare belli comodi e, per giunta, se hanno parenti posso ricongiungerli e lo stato gli offre una pensione d oltre 500€ al mese, per sempre! Che bell’Italia……

  24. Sono Vesuviano ma alle Prossime Elezioni voterò Lega Nord……NON sono razzista, ma nn voglio manco essere trattato da scemo in un Paese dove i miei avi hanno dato la vita per l’Italia!!! Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa è uno schifoooooooooooooooooooooooo

    • Ciao,io sono italiano di genitori italiani e al momento mi sento uno straniero nel mio Paese..che schifo…

    • alle prossime elezioni voterò anche io Lega Nord, l’italia sta diventando un paese ridicolo, anche io non sono razzista, ma sto vedendo certe situazioni allucinanti: certi extracomunitari girano con macchinoni,a loro vengono assegnate le case del comune mentre un italiano paga l’affitto, ma vi siete accorti che le donne in gravidanza sono la maggior parte extracomunitari? fanno figli come conigli, tutto questo per il dio denaro: bonus bebè,assegno terzo e quarto figlio, e non parliamo di asili, in graduatoria ci vanno sempre prima loro,con la conseguenza che per i nostri figli non ci sono posti… e noi ne paghiamo uno privato………………….. qua l’ospite siede a capotavola

    • CARO CARMINE LA LEGA NORD NON GLI INTERESSA SE I TUOI AVI HANNO DATO LA VITA PER L’ITALIA LORO VOGLIONO LA SECESSIONE E DIVIDERSI DAL SUD
      MEGLIO CHE TI ORIENTI SU ALTRE FORMAZIONI CHE NON VOGLIONO GLI IMMIGRATI E CHE VOGLIONO L’ITALIA UNITA’ !!!! io sono nato da famiglia mantovana da secoli in terra mantovana ma voglio un italia unita’ senza immigrati !!!!
      W L’ITALIA . W IL POPOLO ITALIANO
      L’ITALIA AGLI ITALIANI

  25. Vorrei fare presente che altrove ho letto commenti anti-musulmani e immigrati per questo evento. A Firenze due Senegalesi musulmani sono stati uccisi e spero che queste notizie date in un modo sbagliato come sopra non fomentino altri atti che danneggiano alla fine gli Italiani e la loro immagine. Fare la distinzione come il giornale fa tra Cattolici e Musulmani e’ chiaramente provocatorio. Prima di tutto la religione non c’entra niente. Io sono un antropologo e ho lavorato e studiato, e vivo anche (visto che vivo esiliato da un Italia che non apprezza i sui talenti, a Singapore) tra i musulmani. E bene, io ho visto le donne musulmane allattare e senza problema difronte a me, infatti, si coprono il petto con un velo e tengono il bambino sotto! Qundi qui c’e due possibilità’. Ho quanto riportato dal giornale non e’ attinente ai fatti, o piuttosto e’ strumentale: la decisione e’ stata presa senza l’approvazione dei musulmani, ma dal reparto come politica presa simile all’abolizione degli alberi di natale o presepi perché’ a scuola ci sono bambini di religione giudea o islamica o induista, ma i parenti mai avevano chiesto ciò. Detto questo sono d’accordo con Ester.. non credo in ogni caso che io avrei piacere che mia moglie sia vista da altri mentre allatta. Ma queste sono preferenze personali.
    Un saluto

    • Non mi interessa se sono giudei, islamici, induisti o cristiani, quello che si cerca di far capire è che noi italiani siamo in casa nostra e abbiamo regole e tradizioni italiane! Chi è forestiero di altra “tradizione” o si adegua oppure sbatte la porta e se ne va, e stia sicuro che non ci strapperemo i capelli per la disperazione. Lei, Prof. Marranci, è un ospite a Singapore e sicuramente non protesterà per far valere le sue tradizioni ma si adeguerà a quelle del luogo o magari darà sfogo a modi e comportamenti italici in casa sua. Penso che qua, in Italia si stia esagerando nel dare una primaria assistenza a questi extracomunitari (Sanità gratis!) mentre i poveri italiani o pagano un tiket sui medicinali o fanno il biglietto per il camposanto.
      Dott. Giuseppe A.

      • Non mi pare che faccia parte delle tradizioni italiane allattare i bambini in pubblico mostrando le mammelle a tutti …. per tante persone che possono considerarlo normale ce ne sono altrettante che lo considerano un atto molto privato.

    • Professor Marranci sono d’accordo con lei, anche se io credo che episodi come quelli di Firenze siano montati ad arte come quelli successi in Belgio per arrivare ad uno scontro razziale per spostare la rabbia dei cittadini che sui sta rivolgendo contro il default economico provocato dai soliti gnomi.
      Così come penso che il vero problema sia di fare in modo che le pèopolazione subsahariane possano vivere e bene nei loro paesi i quali hanno ricchezze che se distribuite ai popoli e non rapinate dalle varie multinazionali potebbero garantire ai loro popli un’esistenza più che dignitosi. ma tant’è l’ultimo stato dell’area mediterranea che faceva in modo che i propri cittadini beneficiassero del 80% delle entrate del proprio petrolio, è caduto sotto i colpi dei bombrdieri nato per lasciar posto ad un gruppo di cialtroni al soldo dei colonialisti, ed in perfetto stile ottosettembrino ci siamo accodati anche noi…

    • Egr. professor.Maracci, il problema , a mio avviso , non è una questione di razzismo, anzi, quì è un problema di organizzazione . se i sanitari sono stati sollecitati a estromettere i cittadini NON mussulmani per le loro (chiamiamole usanze),si trattava solo di mettere nella stessa camera solo donne mussulmane. E poi se è concesso ai loro mariti di assistere le proprie mogli perchè si deve vietare la stessa cosa ai mariti italiani? O secondo Lei siamo obbligati a obbedire al loro VOLERE? E’ una questione di regole,non di opinioni personali.

    • L’Italia non apprezza i suoi talenti, lo sappiamo tutti, ma mi sa che qualche talento non apprezza la lingua italiana…
      Un vecchio proverbio recita “chi si loda s’imbroda”: prof. Marranci, lasci agli altri giudicare il suo talento e rispetti maggiormente le altrui opinioni …e qui chiudo la polemica

    • Vorrei fare presente che altrove ho letto commenti anti-musulmani e immigrati per questo evento. A Firenze due Senegalesi musulmani sono stati uccisi e spero che queste notizie date in un modo sbagliato come sopra non fomentino altri atti che danneggiano alla fine gli Italiani e la loro immagine. Fare la distinzione come il giornale fa tra Cattolici e Musulmani e’ chiaramente provocatorio. Prima di tutto la religione non c’entra niente. Io sono un antropologo e ho lavorato e studiato, e vivo anche (visto che vivo esiliato da un Italia che non apprezza i sui talenti, a Singapore) tra i musulmani. E bene, io ho visto le donne musulmane allattare e senza problema

      difronte (si scrive di fronte e non difronte)

      a me, infatti, si coprono il petto con un velo e tengono il bambino sotto! Qundi qui

      c’e (se le possibilità sono due, è plurale quindi… ci sono)

      due possibilità’.

      Ho (ERRORE BLU!!!!!! O e non Ho. non è un verbo)

      quanto riportato dal giornale non e’ attinente ai fatti, o piuttosto e’ strumentale: la decisione e’ stata presa senza l’approvazione dei musulmani, ma dal reparto come politica presa simile all’abolizione degli alberi di natale o presepi

      perché’ (due accenti…. sono troppi ma è un errore di distrazione)

      a scuola ci sono bambini di religione giudea o islamica o induista, ma i parenti mai avevano chiesto ciò. Detto questo sono d’accordo con Ester.. non credo in ogni caso che io avrei piacere che mia moglie sia vista da altri mentre allatta. Ma queste sono preferenze personali.
      Un saluto

      aaaaahhhh professò!!!!! ma fatte ridà li sordi della laurea perchè te hanno (coll’acca) fregato!!!!!

    • vorrei far presente che due giorni fà un senegalese ha ucciso un italiano in provincia di Cagliari, ma è stata una notizia passata in secondo piano . . . . . in Italia ci sono molti più stranieri che uccidono italiani, ma nessuno dice niente, per non parlare poi degli stupri che vengono perpetuati dagli stranieri (quasi sempre musulmani) nei confronti delle ragazzine italiane !

    • lazzeri vladimiro

      Non siamo noi che mettiamo le bombe contro gli infedeli, che consideriamo puttane le donne in costume sulla spiaggia, non discriminiamo siamoi discriminati, la religione cattolica non impone regole a nessuno, quella mussulmana e intransigenza pura, o come me o contro di me. Come faccio ad amare certe teste di cazzo???????

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