Recedere dal Circondario. Manocchia: “dare la possibilità ai Comuni di uscire”

Finalmente una riunione al Circondario, ente del quale si è parlato molto in questi mesi in relazione alla probabile nascita della Città Metropolitana di Bologna, ma che finora non ha prodotto molto.

Un esempio su tutti, non è ancora stato presentato il Psc (Piano Strutturale Comunale, una specie di Piano
Regolatore dei dieci Comuni), atteso ormai da lungo tempo.

Venerdì scorso invece, in Commissione, si è parlato di Regolamento.

Uno dei sue Consiglieri di minoranza che hanno deciso di entrare nell’Assemblea(tutti gli altri per protesta da tempo hanno scelto l’Aventino) Armando Manocchia, Consigliere indipendente a Borgo Tossignano, ha ribadito “che bisogna cambiare lo Statuto del Circondario, poiché non permette ai Comuni che lo vogliano e lo decidano, magari con un referendum fra i cittadini, di recedere dall’ente. Questa è una cosa che mi pare incostituzionale e antidemocratica sulla quale continuerò a battermi”. Manocchia ha presentato un Ordine del giorno in cui propone di modificare lo Statuto, proponendo la soluzione alternativa.

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2018 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -