Ricordare Oriana va bene, strumentalizzare l’anniversario no!

Aldilà del fatto – gravissimo – che quattro politicanti fiorentini, sia della Lega che del Pdl, si siano accorti solo dopo 5 anni che Oriana Fallaci è morta.

Anch’essi, come molti altri, nel capoluogo toscano, hanno deciso di strumentalizzare la Sua figura e la Sua memoria, organizzando incontri nel quinto anniversario della Sua morte. Anch’essi, come altri ipocriti, strumentalizzeranno la ricorrenza, nel portare un mazzolin di fiori da 15 euro sulla Sua tomba, per fare due foto di rito ed il codazzo dei giornalastri servili, che ne faranno un pezzo nel foglio imbrattato d’inchiostro del loro partito.

Oriana, lo avrebbe chiamato, un coro di cicale: un risuonare, stupido e irritante, di voci senza coraggio, di anime svilite in corpi coi cuori vuoti e con le pance piene.
Io invece, che ho dato vita all’Associazione “Una Via per Oriana Fallaci”, e l’Associazione, che ha dato vita al “ Memorial Oriana Fallaci”, al “Premio Oriana Fallaci”, nonché, ad una Borsa di Studio ed un Sito internet in Suo onore, non meritiamo neanche due righe, sulle loro pagine.

Questa è la politica e questa è l’informazione al servizio della stessa a Firenze.

Provo un misto di schifo, rabbia, pena e ribrezzo nei confronti di questi utili idioti, che strumentalizzano l’anniversario della Sua morte, come lo provo per quanti l’avevano oltraggiata, in vita, e persino in morte.
Ma la loro sgodevolezza si manifesta col declamarsi “amici di Oriana” e poi, spalancare le braccia ai tagliagole islamici e alla moschea di Firenze.

Ma, insieme alla rabbia, provo anche l’orgoglio, come il titolo che da il tema al Convegno in Ricordo di Oriana che si terrà nell’ambito del Memorial.
Ma, come abbiamo sempre fatto, andiamo avanti per la nostra via, Una Via per Oriana appunto, e non un via per trarre visibilità o per coprire l’incapacità politica di entrambi gli schieramenti, i quali, pervasi dall’invidia e dall’incapacità, non solo hanno sempre boicottato il “Memorial Oriana Fallaci”, nato nel 2007, ma dopo cinque anni, non sono riusciti neanche ad organizzare assieme, un evento, che “dovrebbe” avere la stessa finalità – ricordare Oriana – e che invece, per questo, ed altri motivi, dimostra proprio la loro strumentalizzazione.

Cordialità, Armando Manocchia
Presidente dell’Associazione “Una Via per Oriana Fallaci”

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