Pistoia, 74enne violentata in casa. Maliano a processo: “non ricordo nulla”

volante polizia

(www.today.it) – È in corso a Pistoia il processo a carico del giovane di 23 anni originario del Mali accusato di aver rapinato e violentato una donna di 74 anni il 19 giugno del 2025.

La dinamica dell’aggressione

Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe seguito la vittima fino a casa della figlia, nel quartiere Vergine, avvicinandola per chiederle l’elemosina. Dopo aver ricevuto 1 euro, il ragazzo avrebbe però cambiato atteggiamento aggredendo la donna nell’androne del condominio e costringendola a un rapporto sessuale. La vittima aveva tentato di rifugiarsi in casa, ma lui l’aveva seguita e violentata una seconda volta nella cameretta della nipote. Il 23enne avrebbe quindi arraffato un tablet e un cellulare prima di fuggire dalla finestra all’arrivo della figlia e del genero.

L’uomo dice di non ricordare nulla

Il presunto aggressore era stato poi identificato dalla squadra mobile e arrestato vicino alla stazione di Firenze. A distanza di un anno e qualche mese la giustizia sta facendo il suo corso. A riferire gli sviluppi del processo è oggi ‘Il Resto del Carlino’. La vittima ha raccontato in aula di portare ancora addosso i traumi di quella violenza indicibile: “Ancora oggi mi guardo alle spalle quando sto rincasando”. Il giovane, un senza fissa dimora, sostiene invece di non ricordare nulla. Il pm ha chiesto una condanna a 14 anni di carcere per violenza sessuale e rapina. Per la difesa, al contrario, il fatto non sussiste. La sentenza è attesa il prossimo 8 ottobre.