
La Ue ha ceduto alle richieste americane e metterà mano alle sue scorte di gasolio per calmierare i prezzi schizzati verso l’alto
(tgcom24.mediaset.it) – Lo ha annunciato il presidente francese Macron dopo una riunione urgente del G7 sull’aromento: “Ho appena riunito i leader del G7 sulla situazione energetica globale. Abbiamo concordato di lavorare in modo coordinato per contribuire a ridurre i prezzi dei prodotti petroliferi, in particolare del diesel. Abbiamo deciso di rendere più flessibile la produzione, sfruttando al massimo la capacità delle nostre raffinerie, di rilasciare fino a 100 milioni di barili dalle nostre riserve strategiche nell’arco di 4 mesi, insieme ai nostri partner e sotto il coordinamento dell’Aie e di non adottare alcuna misura restrittiva sugli scambi di prodotti energetici tra i partner”.
Esulta Donald Trump
“L’Europa ha appena acconsentito al rilascio di un’ingente quantità delle sue scorte di gasolio. Il processo inizierà immediatamente“. Lo ha annunciato Donald Trump su Truth dopo giorni di pressioni statunitensi compresa la minaccia di imporre un bando all’export di gasolio verso l’Europa.
Von der Leyen: “Scongiurato il divieto a export diesel”
La Ue guarda al bicchiere mezzo pieno: “Accogliamo con favore la decisione dei paesi del G7 di non imporre alcun divieto di esportazione agli alleati e la continua solidarietà tra i partner. Sosteniamo un rilascio delle scorte di combustibile coordinato dall’Aie pur mantenendo la rotta verso la transizione verso l’energia pulita, per garantire una maggiore sicurezza energetica”. Lo scrive via X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “I nostri cittadini hanno bisogno e meritano energia a prezzi accessibili. Con il G7 lavoreremo in stretta collaborazione per raggiungere questo obiettivo”.
