Spagna, se rivogliono la casa i proprietari dovranno pagare 12 mesi di affitto agli inquilini

Sanchez
foto LaPresse

In Spagna i proprietari di casa che decidono di non rinnovare il contratto agli inquilini dovranno indennizzarli con 12 mensilità di affitto

(https://europa.today.it) –  È questa la novità principale del secondo decreto casa varato dal governo Sanchez (ma non ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale). Nel testo viene messo nero su bianco che “il rinnovo automatico del contratto diventa la norma, mentre la rescissione è una decisione espressa del locatore”.

Le proteste e il “decreto Maricarmen”

La mossa del premier spagnolo arriva sulla scia delle proteste per lo sfratto di Maricarmen Abascal, la donna di 87 anni portata fuori in barella dalla sua abitazione di Madrid in cui viveva da settant’anni.
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Per disinnescare le polemiche e calmierare i prezzi delle locazioni, l’esecutivo ha già approvato il così detto “decreto Maricarmen” che prolunga fino al 2030 la protezione contro gli sfratti per le persone economicamente vulnerabili senza un’alternativa abitativa e consente agli inquilini di prolungare fino a due anni i contratti di affitto in vigore che scadono entro il 31 dicembre 2028.

Cosa prevede il decreto sul rinnovo automatico degli affitti

Ma è il secondo decreto a essere ancora più dirompente, dal momento che viene introdotto il rinnovo automatico dei contratti. Il provvedimento stabilisce che una volta una volta trascorso un periodo minimo obbligatorio (cinque anni se il locatore è una persona fisica e sette se è una persona giuridica) il contratto di locazione si rinnoverà automaticamente “per periodi successivi di cinque anni, o sette anni se il locatore è una persona giuridica”.

Qualora il proprietario volesse rientrare nella disponibilità dell’immobile dovrà dare comunicazione all’inquilino almeno sei mesi prima (oggi bastano quattro mesi) per consentirgli di “pianificare il trasloco con largo anticipo”, mentre l’inquilino potrà lasciare l’abitazione con un preavviso di due mesi. Inoltre, i proprietari che decidono di non rinnovare il contratto di locazione, dovranno comunque “risarcire l’inquilino con almeno 12 mensilità di affitto” a meno che “non vi sia una giustificazione valida o l’inquilino abbia diritto a una proroga legale”.
Cosa cambia in breve e la “ratifica” in dubbio del Parlamento

In poche parole:
Se il proprietario non comunica nulla entro sei mesi -> il contratto si rinnova automaticamente.
Se comunica entro sei mesi che non vuole rinnovare -> il contratto può terminare, ma l’inquilino avrà diritto a 12 mensilità di affitto.

Insomma, quello del governo di Sanchez è un tentativo di scaricare la pressione del caro affitti sui proprietari degli immobili. Non è detto però che il suo piano andrà in porto. Il decreto verrà pubblicato giovedì in Gazzetta Ufficiale (entrando quindi ufficialmente in vigore) ma dovrà essere poi ratificato dal Parlamento. Secondo El Mundo sulla carta potrebbe non esserci una maggioranza disposta ad approvarlo.