Emergono quattro filmati tra il 15 e il 16 maggio in cui l’uomo esprime disprezzo per la nostra cultura
Modena, 12 settembre 2026 – Quattro video di pochi minuti, due girati il 15 maggio e due quando è già passata la mezzanotte, quindi il 16 maggio, giorno dell’attentato in centro a Modena. Video deliranti, quasi tutti in lingua inglese in cui Salim El Koudri sembra anche parlare con persone non presenti, criticando note influencer e altri personaggi pubblici e, in generale, il sistema occidentale. Lo scrive Il Resto del Carlino
Salim El koudri rivolge verso se stesso il cellulare per poi ‘abbandonarsi’ a lunghi monologhi, sproloqui della durata di alcuni minuti, cinque al massimo. I video – recuperati sul telefonino del giovane a fronte di un lungo lavoro svolto dalla Digos – sono stati riversati ai fini della perizia psichiatrica a cui El Koudri è stato sottoposto nei giorni scorsi e quindi posti a disposizione dei consulenti della procura e delle parti.
Disprezzo verso la cultura occidentale
Nei filmati, appunto, l’indagato esprime disprezzo nei confronti di alcune note influencer italiane ma anche nei confronti – in generale – della cultura occidentale. Tra il materiale riversato vi sono anche alcuni ‘meme’ di Trump. Pare che Salim infatti abbia anche espresso critiche nei confronti del sistema americano. A breve è attesa l’udienza durante la quale i periti incaricati saranno chiamati ad esprimersi sulle condizioni psicologiche dell’indagato e, soprattutto, se il giorno della terribile strage fosse in grado di intendere e volere.
El Koudri è un terrorista islamista: avevamo ragione noi pic.twitter.com/JiB4Bferrr
— ilGiornale (@ilgiornale) September 12, 2026

