Martina Franca, ghanese armato di spranga colpisce auto in transito

Martina Franca, ghanese armato di spranga colpisce auto in transito

(www.today.it) – Un giovane di origini ghanesi, in evidente stato confusionale, ha seminato il panico a Martina Franca, in provincia di Taranto, scagliandosi con un bastone contro le auto in transito. L’episodio è andato in scena la mattina di sabato 5 settembre in via Aprile, a due passi da Palazzo Ducale. Un video diffuso sui social mostra l’uomo armato di spranga che rincorre una Smart – a quanto sembra già colpita.

Il soggetto ha bloccato e danneggiato gravemente diversi veicoli prima di venire neutralizzato e disarcionato da alcuni residenti. Nel corso del parapiglia un uomo è rimasto ferito a una mano. L’aggressione è terminata con l’arrivo dei carabinieri e dei sanitari del 118. Il giovane ghanese è stato trasportato in ospedale, mentre i proprietari dei veicoli presi di mira hanno sporto denuncia in caserma.

Il sindaco: “Ho visto tentativi di strumentalizzazione, ne voglio restare fuori”

Sulla vicenda è intervenuto con durissimo piglio il sindaco di Martina Franca e presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano. “Esprimo ferma condanna per il grave e inaccettabile episodio di violenza che si è verificato questa mattina nel centro di Martina Franca” scrive il primo cittadino. “Gesti di questa natura feriscono l’intera comunità e colpiscono il senso di sicurezza di tutti i cittadini. Desidero rivolgere la mia più sincera vicinanza e augurio di pronta guarigione alle persone rimaste ferite nel corso dei concitati momenti che ne sono conseguiti, così come la piena solidarietà ai proprietari dei veicoli danneggiati”.

“Ringrazio i concittadini – prosegue – che non si sono voltati dall’altra parte e che hanno contribuito a bloccare l’uomo prima dell’arrivo delle forze dell’ordine”. “Ho letto sui social i soliti tentativi di strumentalizzazione politica della vicenda e, onestamente, ne voglio restare fuori” conclude il sindaco. “Ho chiesto all’autorità di pubblica sicurezza l’immediata applicazione del foglio di via. In attesa delle decisioni giudiziarie, se i provvedimenti richiesti tarderanno ad arrivare, eserciterò fino al limite massimo i miei poteri ordinatori per proteggere la città e i cittadini”.