Viareggio, violenta rissa tra stranieri a colpi di cacciavite: 4 indagati

ambulanza e polizia

Nella mattinata del 31 agosto, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio hanno concluso un’articolata attività d’indagine deferendo all’Autorità Giudiziaria quattro cittadini stranieri, tutti appartenenti al medesimo nucleo familiare (rispettivamente di 36, 24 anni e due di 33 anni), ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di rissa aggravata, lesioni personali gravissime e minacce.
Lo scrive il sito della Polizia di Stato

I fatti risalgono al primo pomeriggio dello scorso 9 luglio quando, intorno alle ore 14:00, la Centrale Operativa ha disposto l’intervento d’urgenza delle pattuglie della Squadra Volanti presso l’intersezione tra Via Fratti, Corso Garibaldi e Piazza Pieri e Paolini, a seguito di numerose segnalazioni pervenute al numero unico di emergenza 112 che segnalavano una violenta rissa in atto tra una decina di individui.

All’arrivo dei primi equipaggi i partecipanti si erano temporaneamente dileguati. Poco dopo, tuttavia, a seguito di una segnalazione del personale sanitario pervenuta da Via Virgilio, gli operatori hanno rintracciato la vittima principale dell’aggressione, un giovane cittadino straniero nato nel 1999. Il ragazzo, che presentava evidenti e gravi ferite, è stato trasportato d’urgenza da un’ambulanza del 118 presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale ‘Versilia’, dove gli è stato riscontrato uno pneumotorace causato da un fendente sferrato con un cacciavite ed è stato ricoverato con prognosi riservata.

Le tempestive indagini, condotte attraverso l’assunzione di dettagliate testimonianze e la minuziosa analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza cittadini, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’evento.
Il fondamentale apporto specialistico della Polizia Scientifica, che ha lavorato in sinergia con gli investigatori incrociando i filmati di sorveglianza con i varchi del sistema automatico di lettura targhe della rete cittadina, ha permesso di identificare con certezza i veicoli utilizzati per la fuga e di risalire all’identità di tutti i componenti del gruppo aggressore.