Lite su WhatsApp, ragazzo accoltellato da un 16enne cileno a Treviso

Treviso accoltellamento

E’ stato arrestato l’autore dell’aggressione avvenuta ieri pomeriggio, 1 settembre, in via Manzato a Treviso, ai piedi del cavalcavia del Terraglio a San Zeno, durante il quale un 18enne è stato accoltellato con quattro coltellate.
Come scrive trevisotoday.it, alla base dei dissapori che hanno provocato la lite, sfociata nell’episodio di sangue, ci sarebbe uno scontro nato sui social, in particolare in una chat di WhatsApp.

Gli agenti delle volanti della polizia hanno fermato l’aggressore, grazie alla descrizione fornita dalla vittima, poco dopo vicino l’istituto Duca degli Abbruzzi in compagnia di altri quattro coetanei che avevano assistito al fatto. Si tratta di un 16enne di origini cilene. Il giovane è ora rinchiuso in una struttura detentiva, un centro di prima accoglienza, con l’accusa di lesioni personali aggravate.

Il 18enne, trasportato dal Suem 118 d’urgenza al Ca’ Foncello, era stato ferito da quattro fendenti all’altezza del polmone, del fegato e di entrambi gli avambracci: nella notte è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

L’aggressione e le indagini

L’episodio è la conseguenza di un regolamento di conti tra giovanissimi. Dopo aver colpito la vittima, il 16enne si era immediatamente dato alla fuga, complicando le prime fasi delle indagini. Determinanti per risalire all’aggressore sono stati la collaborazione dello stesso 18enne ferito (che si è rivolto ad una volante in transito) e le testimonianze di quattro persone presenti sulla scena. La vittima, un giovane trevigiano (di origine pakistana) che si trova ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, ha riportato lesioni con una prognosi di 45 giorni.