(www.modenatoday.it) – Un uomo – del quale non sono state fornite le generalità – è stato arrestato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Modena la sera del 27 agosto con l’accusa di lesioni personali aggravate a personale sanitario. Ieri il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Modena ha convalidato l’arresto.
Dal tombino brandito in strada all’aggressione in ospedale
Tutto è iniziato con una segnalazione al numero unico di emergenza 112. I carabinieri hanno individuato e bloccato l’uomo che, lungo la strada, aveva sradicato un pesante tombino in ghisa dalla sua sede naturale brandendolo con l’intento di scagliarlo contro una vetrina. Subito dopo era entrato in un negozio di abbigliamento di via Emilia Centro, dove aveva sottratto due berretti, poi recuperati dai militari e restituiti al responsabile dell’esercizio commerciale.
Durante le fasi di accompagnamento per l’identificazione e il fotosegnalamento, l’uomo ha messo in atto più condotte autolesionistiche che hanno reso necessario il trasporto d’urgenza, tramite il servizio 118, al pronto soccorso dell’ospedale civile di Baggiovara.
L’aggressione al personale sanitario
Una volta giunto nella “sala verde due” della struttura ospedaliera, l’indagato ha tentato di ribaltare i carrelli contenenti materiale medico utilizzando un’asse spinale rigida come corpo contundente, per poi aggredire il personale sanitario. In particolare ha morsicato al torace l’autista dell’ambulanza, provocandogli una evidente ecchimosi, e ha colpito più volte un infermiere. Le violenze sono state confermate anche dall’analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della struttura.
Solo attraverso un intervento congiunto i presenti sono riusciti a immobilizzare l’uomo sulla barella, in attesa del successivo contenimento farmacologico e del ricovero nel reparto di psichiatria.
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