Ceuta, 17enne marocchino stupra 4 bambini tra i 10 e gli 11 anni

Ceuta

Un sedicente 17enne di origine magrebina, arrivato durante l’invasione di fine luglio, è stato arrestato dalla Policia Nacional con l’accusa di aver compiuto violenze sessuali ai danni di quattro piccoli ospiti della stessa struttura, due bambini e due bambine di età compresa tra i 10 e gli 11 anni.

Come scrive Il Giornale,  gli episodi si sarebbero verificati presso il Centro Piniers, situato nel quartiere di El Príncipe, uno dei punti allestiti per fare fronte all’emergenza logistica e umanitaria. Le indagini, affidate alla Unidad de Atención a la Familia y a la Mujer (UFAM), sono partite a seguito della segnalazione di altri residenti del centro. I fatti si sarebbero verificati nelle prime due settimane di agosto e gli inquirenti non escludono che il numero delle vittime possa salire.

Leone XIV migranti

Il sindaco-presidente della città autonoma, Juan Jesús Vivas, ha ribadito l’insostenibilità della situazione segnalando come “l’assenza di un reale controllo dei flussi e il sovraffollamento indiscriminato finiscano per generare contesti di gravissima insicurezza, nei quali a pagare il prezzo più alto sono le fasce più vulnerabili”.

Forze dell’ordine autorizzate a utilizzare le armi da fuoco per difesa

A fronte del progressivo incremento dello stato di tensione a Ceuta, l’autorità competente ha disposto l’assegnazione di armi da fuoco a titolo di autotutela per gli effettivi rischierati. “Sono stati distribuiti i fucili in dotazione e le pistole per ciascuna pattuglia”, ha spiegato il presidente dell’Associazione di Truppa e Marina Spagnola, Marco Antonio Gómez.